Il portale dell'informazione calabrese.

Belvedere Marittimo (Cs) :: La lotta all'illegalit?† nel Tirreno Cosentino

363

BELVEDERE MARITTIMO :: “La lotta all’illegalità si identifica inevitabilmente con la lotta ad una criminalità organizzata ormai infiltrata endemicamente in tutta la società, non solo perché si è impossessata dei politici e delle istituzioni, ma soprattutto perché  è parte  della nostra cultura. Ciò che necessita è dunque una vera e propria ‘rivoluzione culturale, che distrugga definitivamente l’atteggiamento di omertà ed il clima di paura e indifferenza che regna sovrano in tutti noi, ed incoraggi alla reazione e alla denuncia”.  

E’ quanto è emerso all’unanimità nel confronto fra magistrati e politici intervenuti al convegno tenutosi a Belvedere Marittimo sul tema “La lotta all'illegalità nel Tirreno cosentino. L'impegno della società e delle istituzioni”, organizzato dal gruppo consiliare Rinascimento. I lavori sono stati aperti dal capogruppo Vincenzo Carrozzino. Le conclusioni affidate alla vicepresidente della commissione parlamentare antimafia Angela Napoli. “Il connubio fra mafia e politica favorisce l’impunità e l’immunità delle pene, grazie a leggi troppo garantiste che non tutelano la persona offesa – è stato ancora sottolineato – e invece la criminalità va combattuta innanzitutto con la repressione garantendo la certezza della pena, non a parole ma con i fatti, non prestandoci a richieste di indulti o di amnistie varie o peggio a patteggiamenti, che conducono alla vera sconfitta della legalità.  La distruzione reale della criminalità organizzata, che è diffusa in tutta la Calabria  dove non esistono ‘isole felici’ –  ha sottolineato Angela Napoli – passa attraverso la prevenzione, allontanando tutte le collusioni ed evitando che la criminalità si infiltri nelle istituzioni, e soprattutto nella gestione della vita economica attraverso il traffico di droga, il riciclaggio l’ usura”.     Adriana Sabato

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: