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Cosenza (Cs) :: Il Presidente Napolitano risponde a Corbelli

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COSENZA :: 11/06/2007 :: Il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, dopo gli appelli del leader del movimento Diritti Civili, Franco Corbelli, “è intervenuto per far cancellare due grandi ingiustizie e risolvere i casi umani del piccolo Marco, un bambino calabrese di 7 anni, gravemente malato, che chiede di poter incontrare e avere vicino il suo papà, D.L., di 48 anni, recluso nel carcere di Ancona, che non vede da 7 mesi, e del giovane detenuto, F.C., affetto da Hiv, a cui non vengono date, nella casa circondariale calabrese dove si trova attualmente, le medicine per potersi curare”.

Lo rende noto lo stesso Corbelli che ringrazia il Capo dello Stato per “questo ennesimo gesto di giustizia giusta e di grande sensibilità umana”. A Corbelli è arrivata una lettera firmata dal responsabile dell’Ufficio per gli affari dell’Amministrazione della Giustizia della Presidenza della Repubblica, in cui si afferma che “il Presidente della Repubblica ha ricevuto le sue segnalazioni. Posso assicurarle di aver interessato il Dipartimento dell’Amministrazione penitenziaria del Ministero della giustizia perché esamini con ogni cura le situazioni che ha rappresentato. Sarà mia cura tenerla informato delle notizie che ho richiesto al riguardo”. “Grazie al presidente Napolitano – ha sostenuto Corbelli – continuiamo ad avere fiducia nella Giustizia e nelle Istituzioni del nostro Paese. Grazie al Capo dello Stato c’è rispetto e attenzione anche per i poveri cristi e in particolare per i bambini indifesi e innocenti, quelli per cui il Movimento Diritti combatte da oltre 20 anni, in Italia e all’estero, le sue battaglie civili, libertarie, garantiste, umanitarie e per una giustizia giusta e umana”.

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