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Cosenza :: Il sindaco Occhiuto commenta la notizia dell’indagine romana in cui compare il suo nome.

"Tranquillo del mio operato sempre limpido, chiarirò tutto ai magistrati".

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COSENZA :: 09/10/2018 :: “Qualcuno è andato a scovare, per poi diffonderla, una notizia vecchia di diversi mesi pensando di farmi un danno in questo momento particolare. Ogni tanto tirano fuori questa storia. Avevo ricevuto molto prima dell’estate un avviso di conclusione delle indagini relative alla nota vicenda che ha coinvolto il ministro Clini nel periodo relativo al mio primo mandato di sindaco della città di Cosenza.

Risulto fra le 31 persone che sono state indagate ma solo per il fatto (in conclusione di indagine) di aver incaricato come assessore a Cosenza Martina Hauser. Non c’è altro su di me (perché non c’era niente da trovare). Io ho sempre lavorato onestamente: mi hanno affidato progetti (i cinesi, e ancora prima di fare il sindaco) che ho portato a termine nel migliore dei modi possibile.

La proposta di incarico a Martina (che era mia amica) gliela feci personalmente in quanto ritenevo che la sua competenza potesse essere utile alla città, mentre in realtà Clini quando venne a conoscenza si mostrò addirittura contrario alla cosa. Lei poi in effetti fece un buon lavoro e ci diede una mano su diverse attività come la lotta all’amianto e la riqualificazione del canile.

Asserire che Martina o Clini abbiano avuto dei vantaggi per un incarico di assessore a Cosenza, mi sembra un fatto abbastanza paradossale (e che può essere chiarito) considerate le possibilità che i due avevano in quel periodo. Anzi la mia proposta fu accettata da Martina quasi come facesse lei a me un favore personale.

E in effetti se anche volessimo considerare l’aspetto economico, ma non era certo questo il motivo che avrebbe potuto spingere a Cosenza una come Martina Hauser, che in quel momento poteva accedere a qualunque tipo di incarico o consulenza, io credo che lei abbia speso più in viaggi e affitto casa nella nostra città di quanto abbia ricavato dall’incarico di assessore.

Il mio avvocato Nicola Carratelli, dopo aver letto tutti i documenti non riscontrando altro, mi ha rassicurato sul fatto che la vicenda per la parte che mi riguarda può essere certamente chiarita. Sono fiducioso perché tranquillo del mio operato, e rispettoso del lavoro dei magistrati. Supereremo anche questa”.

Mario Occhiuto

Sindaco di Cosenza

NB: L’avvocato Nicola Carratelli ha già depositato una corposa memoria difensiva e il sindaco Mario Occhiuto ha chiesto di essere interrogato. Pertanto, il Pubblico Ministero dovrà necessariamente ascoltarlo prima di richiedere un eventuale rinvio a giudizio. Ciò che Mario Occhiuto è in primo luogo certo di poter dimostrare, è che i suoi rapporti professionali con la Cina sono antecedenti rispetto al rapporto con il ministro Clini e nascono perlopiù dalla sua personale amicizia con il sinologo Francesco Sisci, originario di Villapiana. Tutti i progetti realizzati in Cina, sono stati commissionati direttamente dal governo cinese, per come documentato dai pagamenti ricevuti con sistemi ampiamente tracciabili.

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