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Cosenza :: Vaccinazioni: Maria Teresa De Marco chiede un coordinamento interistituzionale tra Comune, Prefettura, Asp e AO.

COSENZA :: 16/03/2021 :: La consigliera comunale Maria Teresa De Marco, delegata del Sindaco Occhiuto per la salute pubblica, ha chiesto al primo cittadino di farsi promotore di un coordinamento operativo che parta dal Comune e che coinvolga la Prefettura, l’Azienda Ospedaliera e l’Azienda sanitaria provinciale, al fine di adottare misure concrete ed urgenti per l’approvvigionamento dei vaccini mancanti e per incrementare la vaccinazione delle diverse fasce di popolazione, proseguendo senza più interruzioni la somministrazione agli over 80 ed alle categorie fragili che hanno diritto alla somministrazione in via prioritaria. “Ho assunto questa iniziativa – sottolinea la consigliera Maria Teresa De Marco – affinché non si perda un solo giorno di tempo per sottoporre la popolazione alla somministrazione dei vaccini. Ritengo necessario istituire un coordinamento operativo speciale al cui interno il Comune, la Prefettura, l’Asp e l’Azienda Ospedaliera, ciascuno per le proprie competenze, si adoperino con tutti i mezzi a loro disposizione per incrementare il numero delle persone vaccinate e rispettare le nuove tabelle di marcia dettate dal governo nazionale. A questo proposito – ha affermato, inoltre, Maria Teresa De Marco – chiedo al Sindaco Mario Occhiuto di individuare una o più postazioni comunali nelle quali sia possibile, utilizzando i medici e gli infermieri in pensione che hanno già dato la loro disponibilità, effettuare la somministrazione dei vaccini h24, anche nelle ore notturne, così come sta avvenendo negli Stati Uniti. Sono certa che anche in questo caso il Sindaco farà di tutto per adoperarsi. Il suo agire concreto e fattivo ha già prodotto molteplici risultati : dalla messa a disposizione di spazi comunali all’USCA per l’effettuazione dei tamponi, alla disponibilità dei locali dell’ex scuola elementare di via degli Stadi per la campagna vaccinale, alla conversione dell’Ospedale militare da campo dell’Esercito in centro per le vaccinazioni”.