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Dalla Trincea :: Ci vorrebbe la pena di morte.

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di Francesco Cirillo

DALLA TRINCEA :: 20/03/2009 :: Lo so che i miei due o tre lettori resteranno sconcertati da questa mia posizione. Ma quando ci vuole ci vuole. Sostengo che per certa gente la pena di morte ci vorrebbe. Ma pubblica, non  fra le fredde mura di un carcere. In una piazza pubblica. Immaginiamoci a Scalea. Nella grande piazza Aldo Moro. Il palco a pochi passi dal monumento. La folla che la riempie. Il sindaco Mario Russo, che sale sul palco in legno e che legge la sentenza e che da il via al boia.

E quando ci vuole un plauso alle forze dell’ordine ci vuole anche quello. I miei lettori sarànno diventati,  a questo punto uno solo. Ma anche in questo caso quando ci vuole ci vuole. Sarete curiosi di sapere cosa sia successo. Hanno preso un pedofilo in flagrante all’uscita dalle scuole elementari? Ma no troppo facile! Hanno trovato un latitante che ha partecipato alla faida di Duisnburg nascosto nel villaggio Maradona? Ma dai figuratevi se gli ndranghetisti si fanno prendere proprio a Scalea. Hanno arrestato un sindaco della costa tirrenica mentre intascava una tangente per una licenza data su un terreno demaniale? ma no figuratevi se un sindaco ha bisogno di dare una licenza abusiva, la da e basta senza nascondersi! Allora! L’operazione è stata fatta all’alba. La persona da prendere si nascondeva in un negozio in via Lauro a Scalea. E sapete cosa aveva fatto questo delinquente? Aveva messo un enorme uovo di Pasqua dal peso di cinque chili vicino alla cassa e sapeva cosa aveva il coraggio di fare? senza l’autorizzazione comunale e senza il Nulla osta che avrebbe dovuto concedere l’ispettorato compartimentale chiedeva di acquistare ai propri clienti un biglietto per una riffa! ma vi rendete conto dove siamo arrivati? Questo negoziante insomma faceva una riffa. E’ stato multato di 2600 euro e l’Uovo di pasqua è stato donato alle suore Madre Clarac che avranno a questo punto problemi di colesterolo! I biglietti già venduti sono stati rimborsati dal commerciante a tutti i clienti.

L’estrazione avverrà comunque l’11 aprile sulla ruota di Napoli. Ah, la giustizia trionfa, ora mi sento più tranquillo. Ma la multa non basta per gente come questa, ci vuole la pena di morte e immediata senza processo. Allora si che in Calabria tutto filerebbe liscio e la ndrangheta verrebbe definitivamente sconfitta ed io finalmente potrei uscire da questa maledetta trincea.

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