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Dalla Trincea :: Il Duomo di Milano.

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di Francesco Cirillo
 
DALLA TRINCEA :: 17/12/2009 :: E’ da mesi che dalla mia trincea avverto venire dall’esterno arie di violenza. Donne stuprate, ragazzi uccisi per strada e nelle carceri dalle forze del cosiddetto ordine, operai schiacciati dalle presse, donne mutilate per strada, uomini uccisi per banali risse, famiglie massacrate in incidenti stradali per colpa dell’ubriachezza delle droghe pesanti, fascisti che pestano gay che si tengano abbracciati per strada , leghisti e razzisti che uccidono e pestano uomini e donne di colore diverso dal nostro bianco che più bianco non si può.

Ascoltate dai siti internet i comizi dell’on(?) Borghezio. Un esaltazione della violenza bianca, contro neri e islamisti. Un incitamento all’odio razziale, un incitamento puro a picchiare. Ascoltate l’altra on.(?) Santanchè. Anche questa è un continuo odiare i diversi, gli altri, tutto ciò che è non fascismo, come lei dice di essere.  E Cicchetto, e Ghedini ? Una violenza quotidiana continua, estenuante, martellante. Il governo risponde alla violenza con la stessa violenza emanando leggi di controllo sempre maggiore . Più repressione per i consumatori di droghe leggere, più controlli sugli immigrati, più controlli nelle scuole, più controlli durante i cortei, più gente in carcere. Oltre 70 mila le persone in carcere. Più della metà in attesa di giudizio. Ed anche la Tv fa la sua parte. Oggi la vera piazza della violenza è la Tv. Sbranamenti fra invitati durante i talk show per alzare l’audience, con gli Sgarbi , i Corona  ed i suoi accoliti.  Di tutto questo non se ne può più. Ascoltate un comizio del presidente del Consiglio Berlusconi. E’ un invito all’amore ? Un invito alla collaborazione? Un invito alla discussione ? No è solo un invito a far zittire tutti gli italiani. E’ un continuo essere contro: contro i giudici toghe rosse e comuniste, contro gli altri parlamentari tutti comunisti, contro i non global tutti terroristi, contro le trasmissioni televisive non controllate dal suo network. Si può attaccare da un palco una trasmissione della Serena Dandini ? Ma vi sembra normale tutto questo? In questo clima, il Presidente del Consiglio riceve un cazzotto ! Non da un politico terrorista, non da un no global, non da un suo oppositore. Sarebbe stato un onore per lui. Sarebbe stata una vera vittima dei comunisti. E no, sarebbe stato troppo semplice e naturale subire una violenza di questo tipo. E’ quella la violenza che vorrebbe scatenare per ritornare ai vertici della politica pura e farci dimenticare, la mafia, i Mangano, la P2, i processi, le accuse degli Spatuzza. Purtroppo per lui, è un malato di mente che gli ha gettato addosso il Duomo di Milano. Un puro e semplice malato di mente. In cura da dieci anni. Un semplice malato, vi rendete conto ha attentato alla vita dell’uomo più potente del mondo al vertice delle potenze economiche. Non un Gaetano Bresci , non un Passannate, non uno Zamboni, veri eroi che attentarono alla vita di Re e dittatori ma un malato di mente. Il Re è nudo ora. Ed ha capito che solo i suoi accoliti lo possono amare e non gli italiani che invece lo odiano davvero e lo riempirebbero di quei souvenir per come ha ridotto l’Italia.

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