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Diamante (Cs) :: L’opposizione torna alla carica: nel mirino la nomina di un funzionario.

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DIAMANTE :: 06/02/2008 ::  Dopo un periodo di tregua tornano a far sentire la loro voce i gruppi di opposizione. L’occasione è data dalla presentazione di una istanza di annullamento in autotutela della Deliberazione di Giunta n. 4 del 24/01/2008, recante “Affidamento dell’incarico di Funzionario Direttivo Tecnico a part-time, al di fuori della dotazione organica, presso l’Ufficio Tecnico Comunale, dal 3 febbraio al 31 dicembre 2008”.

L’istanza è firmata dai consiglieri De Luna e Savarese di Insieme per Rinascere, Pascale di Paese Amico, Cavalcanti e Liserre de “Il Risveglio – L’alba del nuovo giorno”. La richiesta è indirizzata al Sindaco, al Segretario Comunale all’Ispettorato per la Funzione Pubblica presso il Ministero per le Riforme e le Innovazioni nella Pubblica Amministrazione ed al Prefetto di Cosenza. La deliberazione oggetto del contendere, come le tante altre contestate e parzialmente rettificate e ratificate dai funzionari comunali, risulterebbe viziata innanzitutto da illegittimità per incompetenza relativa per materia, in violazione dell’art. 107 del D. Lgs. 267 del 18/08/2000, il quale stabilisce che l’adozione del provvedimento in oggetto spetterebbe al funzionario competente. Simili abusi si legge nell’istanza sono stati ritenuti illegittimi in più occasioni dai vari gradi della giustizia amministrativa, la quale, anche in riferimento a recenti polemiche circa sue decisioni deve attenersi agli atti piuttosto che fare valutazioni di opportunità politica o farsi strumentalizzare. Viene inoltre, contestato, il richiamo al  regolamento comunale per l’Organizzazione degli Uffici e dei Servizi, citato nella delibera in oggetto  in quanto contrario alla legislazione vigente, sono, infatti, nulli gli articoli di statuti e regolamenti comunali espressamente incompatibili e contrari al citato Testo Unico in quanto lo stesso è fonte normativa superiore. Non va inoltre sottovalutato, continua l’istanza, che all’interno dell’ufficio tecnico comunale è presente una professionalità tecnica munita di Laurea in Architettura, che ha già ricoperto ruolo dirigenziale all’interno dell’Ufficio Tecnico, e qui arriva anche la nuova denuncia di falso, in quanto il proponente assessore al personale afferma testualmente: “… tenuto conto anche del fatto che all’interno manca una professionalità tecnica munita di Laurea in Ingegneria e/o Architettura…”, assenza che l‘Ente, ai sensi del sopraccitato regolamento doveva preventivamente accertare. Infine tale delibera sarebbe illegittima anche ai sensi dell’art. 35 D.Lgs. 165/2001, secondo cui l'assunzione alle  qualifiche  dirigenziali  degli  enti  locali,  deve  avvenire  mediante procedure selettive volte all'accertamento della professionalità richiesta, che garantiscano adeguatamente l'accesso dall'esterno, e siano conformi ai principi di trasparenza, imparzialità, economicità ed efficacia meglio specificati al comma 3 dello stesso art. 35, al quale si ha fatto ricorso in casi analoghi è così come sostenuto dal T.A.R. in varie occasioni. In merito alla vicenda Cavalcanti ha poi dichiarato: “Viene da chiedersi che senso ha chiedere il rispetto delle regole attraverso i numerosi convegni di facciata, se poi la legge è violata sistematicamente e impunemente da chi ne chiede il rispetto”.

Giovanni Amoroso

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