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Diamante (Cs) :: Teatro: sono cinque gli appuntamenti della stagione teatrale.

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DIAMAMTE :: 23/01/2008 :: Diamante ama il teatro. E’ questo il messaggio che si cela dietro il titolo Diamanteatro della stagione di prosa che si terrà nella cittadina Tirrenica nei mesi di febbraio e marzo. Alla presentazione, svoltasi presso la sala del cinema-teatro Vittoria di Diamante che ospiterà i cinque appuntamenti del cartellone, l’assessore al turismo e allo spettacolo Franco Maiolino ha espresso la sua piena soddisfazione per  l’iniziata promossa dai Teatri Calabresi Associati con la collaborazione dell’amministrazione comunale.

La stagione 2008, che inizierà il 31 gennaio con il Ballè de Cuba per concludersi il 18 marzo con Miseria e Nobiltà, intende rinverdire i fasti di un’esperienza del passato, quando, ben venticinque anni or sono, sotto la direzione artistica dell’attuale presidente dell’Accademia del Peperoncino Enzo Monaco, Diamante divenne il centro di una fervente attività culturale. Dopo la commistione con il cinema, dunque, che ha visto Diamante protagonista di ben tre pellicole (e si attende la quarta), ritorna protagonista il teatro. Grande soddisfazione è stata espressa anche da Fabio Vincenzi, direttore artistico della manifestazione, e da Domenico Pantano, presidente del TCA che hanno evidenziato una situazione teatrale in Calabria di grandissimo rilievo. Soddisfatto anche il sindaco di Diamante Ernesto Magorno che non ha perso l’occasione per sottolineare la crisi politica a tutti i livelli che non permette alla Calabria, nonostante l’impegno delle forze sociali e politiche dei piccoli centri, di decollare definitivamente. La stagione teatrale che vedrà, tra gli altri, protagonisti del calibro di Francesco Paolantoni, Nando Paono e Luigi De Filippo, sarà, secondo Magorno, l’evento culturale centrale per la stagione invernale di tutto l’alto Tirreno Cosentino, e servirà da viatico per la prossima stagione estiva che vedrà protagonista la struttura del teatro dei ruderi di Cirella su cui, ammesso che il governo resti in piedi, sarà presto richiesto l’intervento del ministero dei beni culturali.

 

Gaetano Bruno

 

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