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Grisolia (Cs) :: Successo della prima manifestazione Museo Vivente Sapori e Saper fare.

Si è tenuta il 4-5 gennaio presso il palazzo ducale di Grisolia, all’interno delle sale del museo etnografico. 

GRISOLIA :: 05/01/2008 :: Il valore delle tradizioni, dell’arte e dell’artigianato rurale della Calabria, la cultura che potenzialmente si sprigiona dalle cose del passato, dagli utensili e dagli strumenti di lavoro degli uomini che hanno fatto la storia e il presente dei borghi e delle comunità dell’entroterra tirrenico si innalza a valore economico-sociale del territorio solo attraverso cognizione reale e possibilità d’esser vissuto. Questa, in parole diverse, la piccola missione riuscita della sorprendente impresa di Katia Francesca Mazza, manager di eventi per l’arte, a favore del comune di Grisolia.

Un mestiere, quello della titolare di Event & Art che parla di promozione del patrimonio pubblico attraverso comunicazione e marketing e  che è ancora tutto da scoprire, perché in  queste zone parlare di eventi culturali è come semplicemente dire fare festa. A Grisolia, invece, si comincia a respirare aria di promettente valorizzazione della cultura, di storia e di arte che vanno a braccetto con l’economia rurale e artigiana dei luoghi, puntando l’obiettivo verso la creazione di un prodotto interno capace di sfornare pane e lavoro. <<- Un Museo->>, dice con attenzione la dott.sa  Katia Mazza, << -deve essere vissuto, deve sapere di vissuto e deve esprimere attraverso la creazione delle opere anche la possibilità di approcci diretti con il pubblico, con la creazione di spazi per la partecipazione diretta dei cittadini che vogliono cimentarsi nell’arte o nella realizzazione di opere artigiane che esprimono il territorio d’appartenenza->>. Ecco così lo scopo della manifestazione realizzarsi nelle stanze del museo civico etnografico di Grisolia che il 4 e 5 gennaio 2008, presso il palazzo Ducale, in uno dei centri storici più belli e panoramici della Calabria, ha visto la partecipazione di artisti e artigiani del luogo trasformare la stabilità di un plesso monumentale in vera e propria piazza della cultura: dove persino dei bambini hanno intrapreso l’arte del decoupage. “Il Museo Vivente”, manifestazione patrocinata dalla pro-loco di Grisolia, ha aperto, si spera, un nuovo filone di eventi nel tirreno caratterizzati da questo “ensemble” di novità percettive. <<- L’evento->>, ha dichiarato la dott.sa Katia Mazza, promotrice dell’incontro culturale, <<- è una dichiarazione d’intenti che contribuisce a far si che coloro che hanno messo in mostra il proprio lavoro nelle sale del museo, non rimangano gli ultimi depositari di tradizioni dal valore inestimabile, spesso frutto delle vicende che hanno caratterizzato il dominio della nostra terra, ma è anche una risposta, da parte di un Istituzione Culturale, alle numerose richieste di visibilità  dei singoli artigiani e un incoraggiamento a quelli che di questi sapori-saperi hanno fatto, con fatica, oggetto di impresa->>. Successo meritato.

Antonio Pappaterra