Il portale dell'informazione.

Sangineto (Cs) :: La Pro Loco presenta il presepe vivente Calabrese.

355

SANGINETO :: 03/01/2009 :: La Pro Loco di Sangineto in collaborazione con l’Amministrazione Comunale e con il Patrocinio dell’Ente Parco Nazionale del Pollino, organizza la VI edizione del Presepe Vivente Calabrese per le vie del centro storico, nelle piazze e nei locali che si affacciano sui suoi vicoli più suggestivi. Durante le due sertate (26 Dicembre e 6 Gennaio) i visitatori possono ammirare i vicoli caratteristici del centro storico e, attraverso un percorso prestabilito, osservare scene di antichi mestieri quasi scomparsi o visitare fondachi dove vengono preparati piatti tipici.

I materiali utilizzati per allestire le scene sono abbastanza poveri perché rispecchiano la vita di una società contadina che viveva di poco  ed utilizzava cose semplici ma genuine. Gli utensili sono stati in parte recuperati ed in parte realizzati dai ragazzi del Centro Diurno “IL GIRASOLE” di Sangineto. E’ un Presepe Vivente che trae ispirazione dalla tradizione presepiale Napoletana dove, ai piedi della grotta santa, in ogni tempo e in ogni luogo, continua a scorrere normalmente la vita di tutti i giorni. Per questa ragione e con questo espediente il Presepe Vivente di Sangineto diventa una “vetrina” e allo stesso tempo uno scrigno che custodisce, recupera e tramanda le arti e le tradizioni caratterizzanti il piccolo borgo. Si  compone, infatti, di più di 20 scene che ruotano attorno all’evento religioso più sentito: La Natività. La manifestazione è, come consuetudine, riproposta in due serate il 26 dicembre 2008 e il 06 gennaio 2009 a partire dalle 17.30. I protagonisti sono gli stessi Sanginetesi che spontaneamente diventano “gli attori” di questa manifestazione indossando gli abiti tradizionali e “esibendosi” in diretta intrecciando vimini e fili di “seta”, lavorando il ferro, il legno, il grano, l’argilla dalle sapienti mani del ceramista Ateniese Pino di “Nuova Ceramica” (di Belvedere Marittimo), e ancora cucinando gnocchi, pane, cannaricoli, crespelle, polenta, baccalà, formaggio, carne di maiale fritta il tutto innaffiato dal vino prodotto dalle cantine locali e il tutto offerto in degustazione ai visitatori. Non manca naturalmente la musica degli organetti e dei tamburelli per strada dove tutti i visitatori possono trovarsi coinvolti in tarantelle improvvisate. Lungo il percorso si apre una finestra sul presente e ci si trova  tra le tele di una mostra di arte contemporanea a cura dell’artista locale Bandiera Roberta. Quest’anno, infatti, la manifestazione si inserisce all’interno del progetto Borghi del gusto e dell’arte nella riviera fluviale che vede coinvolte in rete e in sinergia le proloco del medio e alto Tirreno cosentino al fine di valorizzare le peculiarità dei borghi del “Golfo Amico”. La manifestazione del 26 Dicembre si è conclusa con una S. Messa presieduta da S.E.Rev.Ma Mons. Domenico Crusco Vescovo della Diocesi San Marco Scalea, celebrata alle ore 20,00 nella chiesa di S. Maria Della Neve a Sangineto Centro che ha creato un’ atmosfera davvero suggestiva; tutti i personaggi (un centinaio circa) in costume hanno portato in dono il frutto del loro lavoro, elementi poveri ma ricchi di significato e di tradizioni. La Manifestazione si ripeterà giorno 6 Gennaio dalle ore 17,30 in poi nel centro storico di Sangineto e si concluderà intorno alle ore 20,00 con l’arrivo dei Re Magi.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: