Il portale dell'informazione calabrese.

Santa Maria del Cedro (Cs) :: Ferrovie: Incontro importante alla prefettura di Cosenza.

296

SANTA MARIA DEL CEDRO :: 18/01/2008 :: Un importante incontro, che ha visto come interlocutori Prefettura, Direzione Compartimentale per le Infrastrutture delle Ferrovie dello Stato e Comune di Santa Maria del Cedro, si è svolto mercoledì scorso, presso la Prefettura di Cosenza.L’incontro è stato convocato proprio dal Prefetto Pietro Lisi, “allo scopo di esaminare la problematica relativa alle condizioni strutturali del sottovia ferroviario esistente tra le stazioni di Marcellina e Santa Maria del Cedro, allo stato motivo di pericolo per la sicurezza pubblica ed ostacolo per lo sviluppo economico di quel territorio”.

È stato così possibile, per il Prefetto Lisi, il Sindaco di Santa Maria del Cedro Francesco Maria Fazio e il Responsabile per le Ferrovie dello stato Felice Lo Presti – in sostituzione del Direttore Compartimentale di Reggio Calabria, Francesco Teofilo -, discutere di un annoso problema del territorio di Santa Maria del Cedro, per l’appunto il sottopasso Ferroviario che si posiziona sulla strada provinciale di Via degli Ulivi, importante arteria di comunicazione e di accesso della cittadina, in quanto collega il centro storico con la zona mare e, dunque, con la SS 18.  Il sottovia oggetto della discussione ha da sempre costituito una frattura territoriale per Santa Maria del Cedro, causando disagi soprattutto agli automezzi più pesanti che non riescono ad attraversarlo: è infatti un ponte ad arco largo solo tre metri, nel lato monte, realizzato nel 1800, all’epoca dell’impianto della via ferroviaria. In sintesi, il Comune aveva chiesto alla Direzione per le Infrastrutture di Reggio Calabria, nel luglio 2005, l’ampliamento del ponte, per portarne la larghezza a sei metri. In risposta, nei primi mesi del 2006, le Ferrovie rispondevano che l’ampliamento sarebbe stato inserito nella programmazione del 2008, impegnandosi formalmente con declaratoria ad eliminare in tal modo la “strozzatura” esistente. In seguito, però, le ferrovie comunicavano che l’intervento avrebbe riguardato non più l’ampliamento, ma solo il rifacimento della struttura esistente, il risanamento e il ripristino delle parti danneggiate; nel contempo chiedeva, a tale scopo, anche al competente Assessorato della Provincia, la chiusura totale del traffico veicolare per dieci giorni. Ma, la Provincia come il Comune, negavano giustamente tale chiusura, in quanto le Ferrovie si erano impegnate “formalmente ad inserire nella programmazione degli interventi per l’anno 2008 l’ampliamento del sottovia”. Sempre per conto della Provincia, Settore Viabilità, “si ritiene superfluo, ad oggi, eseguire interventi di manutenzione alla vecchia struttura, in quanto gli stessi causerebbero, peraltro, la chiusura del transito e conseguenti disagi alla circolazione sulla strada provinciale”.Da qui, l’incontro di mercoledì scorso, grazie all’interesse dimostrato dal Prefetto Lisi verso la questione che interessa ormai più Enti e Istituzioni.Dall’incontro, vista l’impossibilità per le Ferrovie di risolvere il problema in tempi brevi, e vista la pericolosità della struttura in oggetto, è scaturita la necessità di stilare una lettera congiunta, Ferrovie – Comune, alla Regione Calabria, per l’inserimento nella programmazione dei fondi strutturali 2007 – 2013. Il Prefetto Lisi, da parte sua e con la massima disponibilità, si è reso parte diligente ad essere mediatore tra i vari soggetti interessati.Al termine dell’incontro, inoltre, è stata stabilita la convocazione di un Consiglio Comunale aperto, a seguito di quello che sarà l’esito di detta richiesta congiunta, sotto l’egida della Prefettura. Si vuole, così, far partecipi i cittadini delle soluzioni possibili al disagio provocato da questo stato di cose, che si riversa proprio sugli stessi cittadini.Perché, nel caso che si giunga alla soluzione prospettata, si potrà accettare l’intervento proposto circa la ricucitura di alcuni tratti lesionati del ponte, quale esclusivo intervento tampone, niente affatto sostitutivo l’ineludibilità dell’allargamento di detto tratto.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: