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Scalea (Cs) :: Marcello D’Amico solleva la questione dei collegamenti con Lamezia Terme.

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SCALEA :: 26/09/2007 :: “Trasporti: penalizzata come sempre l’area altotirrenica”. Il consigliere comunale con delega ai rapporti con altri enti, Marcello D’Amico, interviene sull’assurda ‘’solita’’ penalizzazione nel settore dei trasporti delle popolazioni della fascia tirrenica. Il riferimento, in particolare, è al servizio, attivo fino a qualche anno fa, di collegamento con l’aeroporto di Lamezia Terme, ora messo da parte dalla Regione Calabria. “Non c’è dubbio – afferma Marcello D’Amico – che la questione sollevata per l’ennesima volta rappresenta una delle soluzioni al solito problema relativo al congestionamento della statale 18, unica via di collegamento lungo la direttrice tirrenica.

Fra l’altro – fa presente ancora l’esponente di maggioranza al Comune di Scalea – al momento, non c’è traccia di interessamento da parte della Regione per l’aviosuperficie di Scalea, altra infrastruttura già realizzata e importante che, con una minima organizzazione, potrebbe almeno risolvere il problema del collegamento veloce con gli altri aeroporti calabresi, utilizzando degli aerei con capienza posti limitata. Se alle popolazioni dell’alto Tirreno calabrese non viene concessa né l’una né l’altra soluzione e se i collegamenti ferroviari restano da terzo mondo, allora – afferma D’Amico – non si può parlar d’altro se non di discriminazione verso una buona parte della popolazione calabrese, spesso ignorata”. Ma l’esponente della maggioranza, guidata dal sindaco Mario Russo, è pronto a proporre nuove iniziative chiamando le istituzioni ai vari livelli ad un lavoro di squadra per ripristinare almeno le corse dei pullman. “L’assessore alla Provincia Gagliardi si è interessato più volte della questione, sollevata anche da altri consiglieri provinciali di maggioranza. Pare che il problema dei collegamenti non riesca però ad entrare nei programmi degli amministratori regionali. Allora – propone D’Amico – ritengo che si possa giungere ad una conclusione: potrebbe essere studiata una forma di contribuzione fra i comuni interessati, la Provincia di Cosenza e la Regione stessa, in modo da garantire una base economica all’eventuale azienda che dovrebbe occuparsi dei collegamenti. Il ruolo istituzionale di Comuni, Provincia e Regione è proprio quello di favorire i cittadini nell’uso di mezzi di trasporto pubblici, sicuri, veloci e che possano creare meno danni possibili all’ambiente. Noi – conclude Marcello D’Amico – siamo pronti a fare la nostra parte, spero anche gli altri. I cittadini ce lo chiedono”.

info@calnews.it

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