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Scalea :: Fare Calabria: “in Calabria collegamenti lenti e difficili”.

SCALEA :: 06/02/2019 :: L’associazione “Fare Calabria”, presieduta da Luigi Salsini, pone sul tavolo un argomento molto discusso, ma mai risolto. I collegamenti veloci fra le varie località, per esempio il Tirreno con le città ed anche con l’aeroporto di Lamezia Terme, sono affidati all’unico cordone di asfalto, super trafficato.

Sulle rotaie, invece, l’assenza assoluta di collegamenti diretti con Lamezia Terme e, quindi, con l’aeroporto. Gli unici treni, disponibili ci sono, ma in orari scomodi. Stessa situazione si presenta anche per chi deve raggiungere le sedi universitarie. Tutto questo, probabilmente, perché ci si affida al trasporto su gomma che come accennavamo avviene in gran parte sulla Statale 18, una strada ormai al collasso e senza alternative. Anche in questo caso, spesso e volentieri, bisogna servirsi dei propri mezzi di trasporto, perché non esiste un sistema globale concepito per la comodità di chi deve raggiungere tali mete.

Basti pensare, per esempio ad un collegamento fra l’alto Tirreno e l’alto Jonio. In treno, ne esiste uno solo che effettua il tragitto in tempi ragionevoli. Altre combinazioni arrivano a sei ore di viaggio per tragitti di 130, 160 chilometri. Difficile pensare ad un trasferimento in pullman tra le due località. E, allora, la questione sollevata da “Fare Calabria” è di grande attualità. Basti pensare alle idee su una metropolitana leggera lanciate negli anni scorsi, che sono rimaste tali. Eppure, immaginare collegamenti veloci fra le varie località potrebbe far pensare ad una vera rivoluzione dei trasporti e della mobilità dei cittadini di questo profondo sud.