fbpx

Lamezia Terme :: Zona industriale: Lo Moro, realizzare svincolo A3.

LAMEZIA TERME :: 31/10/2008 :: Realizzare uno svincolo dell'autostrada A/3 Salerno-Reggio Calabria che immetta direttamente nell'area industriale di Lamezia Terme. E' la richiesta formulata dal deputato del Pd Doris Lo Moro ai vertici dell'Anas. Lo Moro, che nelle scorse settimane aveva parlato del progetto nel corso di un incontro con i rappresentanti locali della societa' delle strade, ha indirizzato una lettera al presidente Pietro Ciucci ed al responsabile dell'ufficio per l'autostrada Salvatore Tonti.

La missiva e' stata spedita anche al Presidente della Regione, Agazio Loiero, alla Presidentedella Provincia di Catanzaro, Wanda Ferro, al sindaco di Lamezia Terme, Gianni Speranza, ai presidenti di Asi e Lameziaeuropa, Giuseppe Petronio e Domenico Vasta. La parlamentare ricorda che quella di Lamezia Terme, "per la sua estensione, pari a 1050 ettari complessivi interamente pianeggianti, la sua posizione geografica, l'immediata disponibilita' di oltre 1.200.000 mq di lotti industriali per l'insediamento di PMI e grande impresa, la dotazione infrastrutturale aeroportuale, ferroviaria e stradale gia' esistente ed in fase di ulteriore potenziamento, la vicinanza con il porto internazionale di Gioia Tauro, rappresenta una delle aree industriali piu' importanti del Mezzogiorno. L'occasione della nuova programmazione dei fondi comunitari 2007 – 2013 – aggiunge – deve essere lo strumento attraverso cui valorizzare questa potenzialita' e far assumere una valenza strategica a questa area, in stretta sinergia con Gioia Tauro, esaltandone la naturale vocazione di polo di sviluppo regionale. Offrire un territorio appetibile, su cui e' possibile investire con programmi qualificati, duraturi e compatibili, anche da parte di gruppi imprenditoriali a livello nazionale ed internazionale interessati a delocalizzare le loro attivita' nel Mezzogiorno ed in Calabria in particolare, per far crescere l' economia regionale e creare nuove opportunita' di lavoro – spiega – e' l'obiettivo su cui, dal 1997, si sta lavorando sul territorio lametino insieme agli Enti Locali, alle Forze Sociali, agli Imprenditori e alle associazioni di categoria". La parlamentare del Pd sottolinea che il rilancio produttivo dell'area industriale di Lamezia Terme "e' frutto di un'azione politica unitaria fra tutti i soggetti protagonisti dello sviluppo locale che ha portato nel 2000 alla sottoscrizione dell'Accordo di Programma a Palazzo Chigi, all'acquisizione delle aree ex Sir da parte della societa' consortile per azioni Sviluppo Area ex Sir oggi Lameziaeuropa spa, alla definizione dell'Accordo di Programma Quadro Sviluppo Locale finalizzato alla infrastrutturazione dell'area con risorse finanziarie pari a 16,5 milioni di euro in fase di completamento".