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Morano Calabro :: La controproducente autoreferenzialità dell’amministrazione Di Leone.

MORANO CALABRO :: 02/09/2010 :: Siamo ormai giunti al termine della stagione estiva ed è indubbiamente opportuno approntare un bilancio della trascorsa Estate Moranese. Essa sicuramente sarà ricordata quale la più costosa, almeno per le ingenti somme accantonate nei capitoli di bilancio dedicati, con la necessità di trasferire con variazione di bilancio approvata a maggioranza e con il voto negativo delle opposizioni perfino somme destinate al servizio di raccolta differenziata dei rifiuti ed ottenute con finanziamenti regionali promossi dalle precedenti amministrazioni comunali; nonché quale la più deludente degli ultimi anni, se si escludono alcune manifestazione peraltro organizzate solamente con il minimo apporto dell’istituzione comunale.

L’Amministrazione Di Leone, in un crescendo di contrasti interni che nuoce senza sosta al bene collettivo, e senza l’assillo delle minoranze che, in ossequio agli accordi di una specifica conferenza dei capigruppo, hanno inteso dare un ragionevole periodo di tregua al fine di consentire agli attuali attori della vita amministrativa di operare con la necessaria serenità e tranquillità, è riuscita lì dove nessuno avrebbe osato immaginare propinandoci un programma estivo definito anche da alcuni assessori in…fernale e lasciando la comunità moranese alle prese con insormontabili problemi per la raccolta differenziata dei rifiuti a causa paradossalmente di carenza di fondi, ahinoi gli stessi spostati nel capitolo di bilancio per le manifestazioni estive.

L’autoreferenzialità dei nostri amministratori ha raggiunto ormai livelli insormontabili al punto che, non avendo alcun contenuto su cui discutere, si ricorre sempre più alla fandonia per rabbonire una comunità invero arrabbiata, portando a parziale discolpa delle proprie imperdonabili manchevolezze l’operato delle precedenti amministrazioni e dimenticando in maniera ingannatrice di amministrare l’ente comunale già da un anno e mezzo. Un limpido esempio di tale atteggiamento è rappresentato dall’annuncio del finanziamento ottenuto nell’ambito del PIAR ARCOPOLLINO e ratificato nei giorni scorsi con la firma della convenzione con il Dipartimento Agricoltura, Foreste e Forestazione della Regione Calabria per un importo di € 130.000, lo stesso è stato rappresentato come un’importante conquista degli attuali amministratori che invece non hanno alcun merito in ordine al ricevimento dello stesso anzi forse alcuni demeriti se si pensa che dei 14 enti facenti parti del consorzio il nostro è quello che ha avuto di meno: Lungro € 250.000 – Saracena € 190.000 – Laino Castello € 190.000 – Acquaformosa € 200.000 – San Basile € 290.000 sono solo alcuni esempi, senza voler infierire citando anche i Comuni di Castrovillari e Frascineto. Il progetto iniziale instradato nel 2007 prevedeva per Morano € 260.000 da spendere in località Acquafredda, Terrarossa e Palazzo Cancello e con maggiore accortezza siamo convinti che avrebbero potuto essere portati interamente nelle casse comunali. Invero dopo una prima esclusione collettiva per tutti i comuni del Piar, il Dipartimento Agricoltura Regionale attraverso i Gal di riferimento ha inteso recuperare tali progettazioni in modo da spendere le risorse comunitarie e consentire ai comuni di realizzare la programmazione rimodulandola in maniera consona ai bandi di partecipazione, purtroppo il Comune di Morano Calabro attraverso la lungimirante Amministrazione Di Leone ha rimodulato gli interventi decurtandone le somme, a nostro avviso, eccessivamente. Pertanto non possiamo non evidenziare ai nostri esilaranti amministratori di evitare le auto celebrazioni piuttosto stucchevoli e che non producono alcun effetto positivo per la comunità amministrata.