CATANZARO :: 30/08/2025 :: Non usa mezzi termini il Partito Democratico della Calabria nel commentare l’ennesimo sondaggio politico rilanciato oggi dal quotidiano Libero, secondo cui il presidente dimissionario Roberto Occhiuto risulterebbe in vantaggio rispetto al candidato progressista Pasquale Tridico, nonostante la candidatura di quest’ultimo non fosse stata ancora ufficializzata al momento della rilevazione.
Il PD calabrese definisce il sondaggio “privo di credibilità”, evidenziando come non siano noti i dettagli del quesito posto al campione intervistato. Ancora più grave, secondo i dem, sarebbe la circostanza che la società incaricata di condurre l’indagine risulta destinataria – come emerge dal Bollettino Ufficiale della Regione Calabria – di un affidamento diretto da quasi 55mila euro sotto la legislatura Occhiuto, con un oggetto quanto mai eloquente: “Affidamento servizio di sondaggi su temi di interesse dell’Amministrazione”.
“Insomma, siamo alle solite – attaccano i democratici –: i calabresi pagano, la società privata incassa e Occhiuto capitalizza in termini di consenso elettorale”.
Il Partito Democratico denuncia come il presidente dimissionario perseveri “nel vizietto della narrazione fittizia, piegata al suo personale consenso politico e lontana dalla realtà dei fatti”, mentre la sanità regionale “è al collasso”, la Calabria Film Commission “finisce sotto accusa per spese pazze”, i territori continuano a spopolarsi e cresce la migrazione sanitaria.
“Ciò di cui hanno bisogno i calabresi – prosegue la nota – sono ospedali funzionanti, lavoro e servizi, non numeri confezionati ad uso e consumo della propaganda di Occhiuto”.
Il centrosinistra, concludono i dem, “alla guida della Regione Calabria chiuderà i rubinetti all’uso privatistico delle risorse pubbliche, per ristabilire equità sociale e buona amministrazione”.