COSENZA :: 14/01/2026 :: I Carabinieri del Comando Provinciale di Cosenza hanno eseguito un decreto di fermo di indiziato di delitto, emesso dal Pubblico Ministero della Procura della Repubblica di Cosenza, nei confronti di un soggetto indagato per l’omicidio di Luca Carbone, avvenuto nella mattinata odierna nel capoluogo bruzio.
Il provvedimento scaturisce dalle immediate attività investigative coordinate dalla Procura di Cosenza e condotte dai militari della Compagnia dei Carabinieri di Cosenza e del Nucleo Investigativo. All’esito degli accertamenti svolti, il Pubblico Ministero ha ritenuto sussistenti gravi indizi di colpevolezza a carico dell’indagato, individuato, allo stato, quale presunto autore del fatto. Gli elementi raccolti dovranno essere sottoposti a successiva verifica processuale nella fase di convalida del fermo da parte del Giudice per le Indagini Preliminari, nel contraddittorio con la difesa.
Secondo quanto ricostruito in questa fase delle indagini, sul piano precautelare, l’autore del delitto avrebbe esploso diversi colpi d’arma da fuoco da un appartamento situato in una palazzina posta di fronte al veicolo all’interno del quale si trovava la vittima, colpendola mortalmente.
Le perquisizioni effettuate all’interno dello stabile hanno consentito di individuare, in uno degli appartamenti, un soggetto in possesso di un’arma compatibile con quella utilizzata per l’esplosione dei colpi che hanno causato la morte della vittima. Nel corso del successivo interrogatorio davanti al Pubblico Ministero, l’indagato ha ammesso di aver sparato in direzione della vittima, sostenendo tuttavia di aver agito con l’intento di intimidirla, richiamando presunte ragioni di conflitto.
Il procedimento penale si trova attualmente nella fase delle indagini preliminari, con particolare riferimento alla convalida del fermo di indiziato di delitto da parte del Giudice per le Indagini Preliminari.