Scarichi illeciti a Scalea: quattro persone denunciate per gestione illegale di rifiuti.

Si comunica quanto segue, nel rispetto dei diritti dell’indagato (da ritenersi presunto innocente in considerazione dell’attuale fase del procedimento fino ad un definitivo accertamento di colpevolezza con sentenza irrevocabile) al fine di assicurare il diritto di cronaca costituzionalmente garantito.

SCALEA :: 30/01/2026 :: Nei giorni scorsi il Nucleo Carabinieri Forestali di Scalea in collaborazione con la Capitaneria di Porto – Guardia Costiera di Scalea ha deferito all’Autorità Giudiziaria di Paola quattro persone per gestione illecita di rifiuti. Alla denuncia si è giunti a seguito di un controllo in località “Arenile” di Scalea, in un’area demaniale interna ad un complesso turistico, dove si è constatata la presenza di un automezzo adibito ad Autospurgo, di proprietà di una società, che immetteva in una vasca comunale, dotata di pompe di sollevamento, dei reflui urbani domestici di natura fognaria provenienti dalla vasca di accumulo della stessa struttura turistica. I reflui in questo modo venivano smaltiti nella rete fognaria comunale collegata a questa vasca per poi giungere direttamente al depuratore comunale. Nonostante la struttura ricettiva avesse una autorizzazione allo scarico, tale operazione non è riconducibile ad una ordinaria gestione autorizzata degli scarichi, bensì ad una attività di movimentazione e gestione di rifiuti liquidi fognari effettuata mediante mezzo mobile, in assenza di idoneo titolo abilitativo e al di fuori delle procedure previste dalla normativa ambientale vigente. Si è quindi proceduto al sequestro dell’automezzo Autospurgo utilizzato per le operazioni di trasbordo e al ritiro del titolo di guida del conducente, e deferito alla Procura della Repubblica di Paola i tre operai trovati al momento del controllo e l’Amministratore della ditta proprietaria dell’automezzo che ha effettuato i lavori.

 

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