COSENZA :: 27/02/2026 :: Un incontro tra suono e sentimento, tra memoria e immaginazione, capace di attraversare epoche e linguaggi musicali diversi per trasformarsi in un’esperienza intensa e coinvolgente. “Emozioni in Duo”, il concerto per violino e pianoforte interpretato da Antonio De Paoli e Andrea Bauleo, si presenta come un autentico viaggio sonoro in cui la musica diventa racconto, emozione condivisa e dialogo profondo con il pubblico.
L’evento, organizzato dall’Associazione Culturale Polimnia presieduta da Luigia Pastore e patrocinato dalla Provincia di Cosenza, si terrà sabato 14 marzo alle ore 18.30 nella Sala degli Specchi del Palazzo della Provincia, luogo simbolo della città e spazio ideale per accogliere un appuntamento dedicato alla bellezza e alla forza evocativa dell’arte musicale. L’impegno dell’Associazione Culturale Polimnia si inserisce in un percorso di promozione culturale attento alla valorizzazione del territorio e dei suoi talenti artistici.
Il programma accompagna gli ascoltatori lungo un percorso che unisce la profondità del repertorio classico alla potenza narrativa delle grandi colonne sonore. Violino e pianoforte si intrecciano in un dialogo ricco di colori e sfumature emotive, passando dalle atmosfere liriche di Edward Elgar e Gabriel Fauré alle passioni romantiche di Pëtr Il’ič Čajkovskij, Sergej Rachmaninov, Fryderyk Chopin e Aleksandr Borodin, fino al virtuosismo brillante di Fritz Kreisler. La musica si fa così linguaggio universale capace di attraversare il tempo, restituendo ogni volta nuove sensazioni e nuove immagini interiori.
Nella seconda parte del concerto lo sguardo si apre al mondo del cinema, dove le celebri melodie di Nino Rota, Luis Bacalov ed Ennio Morricone diventano paesaggi sonori carichi di memoria collettiva. Le note evocano storie, volti e atmosfere che appartengono all’immaginario di tutti, trasformando l’ascolto in un’esperienza quasi visiva, capace di unire musica e narrazione in un unico respiro artistico.
“Emozioni in Duo” non è soltanto un concerto, ma un invito a lasciarsi attraversare dalla musica, a riscoprirne la capacità di parlare direttamente all’animo umano e di creare connessioni profonde tra artisti e pubblico.