Carburanti: Codacons, “Benefici fiscali azzerati in pochi giorni”.

ROMA :: 25/03/2026 :: In Sicilia i prezzi dei carburanti continuano a correre senza sosta, con il gasolio venduto oggi in media a 2,051 euro al litro, tra i livelli piu’ alti in Italia. Lo afferma il Codacons, che rielabora i dati ufficiali del Mimit, evidenziando come anche sull’Isola l’effetto del taglio delle accise si stia “rapidamente riducendo”.

Sul fronte della benzina, afferma il Codacons, il prezzo medio si attesta a 1,743 euro al litro, con punte piu’ elevate sulla rete autostradale, aggravando ulteriormente la spesa per famiglie e imprese siciliane. “Una escalation che determina un danno economico crescente per gli automobilisti – spiega l’associazione dei consumatori – considerando che, rispetto ai listini precedenti al taglio delle accise da 24,4 centesimi, il calo del gasolio e’ oggi limitato a soli 6,6 centesimi al litro, il beneficio fiscale risulta gia’ in gran parte eroso, con un aggravio che sfiora i 9 euro a pieno. Il vero rischio, tuttavia, e’ quello di un completo annullamento degli effetti della misura nel giro di pochi giorni. Se i rialzi dovessero proseguire con l’attuale ritmo, i prezzi torneranno rapidamente ai livelli pre-decreto, rendendo inutile il provvedimento e colpendo duramente cittadini e attivita’ economiche dell’Isola”.

“Non è accettabile che un intervento pubblico venga neutralizzato in pochi giorni dall’andamento dei prezzi – afferma Francesco Tanasi, Segretario Nazionale Codacons – E’ necessario garantire che i benefici fiscali si traducano in un reale vantaggio per cittadini e imprese. Servono misure decisive e stabili per riportare equilibrio nel mercato e tutelare concretamente i consumatori”.