Carburanti: Codacons, “Ancora rialzi sulla rete, gasolio si avvicina a 2,1 euro al litro in tutte le regioni”.

ROMA :: 01/04/2026 :: Ancora rincari per i prezzi dei carburanti, con i listini del gasolio che al self, nonostante lo sconto sulle accise, viaggiano sempre più spediti verso la soglia psicologica dei 2,1 euro al litro in tutte le regioni. Lo afferma il Codacons, che come ogni giorno rielabora i dati regionali pubblicati dal Mimit.

Oggi il prezzo medio del gasolio si attesta in Italia a circa 2,079 euro al litro, con i listini più alti che si registrano a Bolzano con 2,111 euro al litro, Friuli Venezia Giulia (2,098 euro/litro), Trento (2,094 euro/litro) e Calabria (2,089 euro/litro).

La benzina sale oggi a 1,757 euro al litro, con i prezzi più alti in Basilicata (1,782 euro al litro), mentre sulle autostrade il gasolio al self viene venduto in media a 2,142 euro al litro, 1,821 euro/litro la verde.

Gli italiani che si sposteranno in auto durante le festività dovranno prepararsi alla stangata di Pasqua – avverte il Codacons – Nonostante il taglio delle accise, e anche come conseguenza del riallineamento della tassazione tra benzina e diesel deciso dal governo, il gasolio costa oggi il 29% in più rispetto alle feste di Pasqua del 2025, pari ad un aumento di 47 centesimi al litro, equivalente ad una maggiore spesa da +23,5 euro a pieno.

La benzina, che ha beneficiato del riordino delle accise, costa invece in media il 2,4% in più rispetto alla Pasqua del 2025.
Alla luce di tali dati la proroga del taglio delle accise appare una misura inevitabile, considerato che alla scadenza dello sconto fiscale e senza interventi il gasolio al self schizzerà immediatamente sopra i 2,3 euro al litro, arrivando a 2,4 euro in autostrada – conclude il Codacons.