SAN GIOVANNI IN FIORE :: 17/04/2026 :: Si è svolta giovedì 16 aprile, alle 18, nel Centro polifunzionale di San Giovanni in Fiore, la presentazione della candidatura a sindaco dell’assessore comunale Marco Ambrogio, alla presenza di circa un migliaio di cittadini. Tra il pubblico anziani, adulti, giovani e anche neonati in braccio alle mamme. Molte persone non hanno trovato posto in sala e sono rimaste ad ascoltare all’esterno, nonostante il freddo.
Ambrogio è il candidato di una coalizione che comprende il centrodestra e altre sensibilità politiche. Nel suo intervento, l’ex capo di gabinetto del Comune di San Giovanni in Fiore, già assessore a Cosenza e già componente dell’Anci nazionale, ha spiegato di voler proseguire i progetti e i programmi ideati, avviati e realizzati dall’amministrazione comunale guidata da Rosaria Succurro dall’ottobre 2020 al dicembre 2025. Succurro è oggi consigliera regionale della Calabria.
“Il futuro continua” è lo slogan scelto da Ambrogio per la campagna elettorale, nella quale sarà sostenuto da otto, forse nove liste. Il candidato ha parlato a braccio per oltre un’ora, con tono sorridente e mostrando anche senso dell’umorismo e autoironia, ripercorrendo le opere realizzate dall’amministrazione di cui fa parte: dalla costruzione e ristrutturazione antisismica, con efficientamento energetico, di asili, scuole, mense, palestre, impianti sportivi, piazze e parchi giochi, agli interventi di rigenerazione urbana nelle periferie e nel centro cittadino.
Tra i risultati rivendicati, anche la consegna di oltre 50 nuovi alloggi di edilizia popolare, la stabilizzazione di 104 ex Lsu e Lpu con aumento delle ore lavorative fino a oltre 30, quella di 18 tirocinanti di inclusione sociale, la riapertura della scuola alberghiera, la messa in esercizio della diga di Redisole, il recupero dell’ex mattatoio comunale trasformato in parco agroalimentare con fondi Pnrr, il consolidamento dell’Abbazia florense, l’acquisto del sito di Jure Vetere e l’apertura dei cunicoli badiali.
Ambrogio ha inoltre parlato di 10 milioni di euro investiti nel sociale per assistenza a persone con autismo e disabilità, anziani, fragili e minori, anche attraverso l’assunzione di specialisti e di otto assistenti sociali da stabilizzare. Tra gli altri punti richiamati, l’incremento dell’organico della polizia municipale, l’approvazione del Psc, il recupero dello stadio Valentino Mazzola e il progetto della Cittadella dello sport.
Nel corso dell’intervento, il candidato ha affermato che l’82% della spesa comunale ha riguardato fornitori e professionisti di San Giovanni in Fiore, respingendo le accuse di avere privilegiato aziende esterne. Ha quindi ribadito il valore dell’inclusione, ricordando l’accoglienza riservata a numerosi stranieri e contestando chi, tra gli avversari, sostiene che non dovrebbe essere votato perché “straniero”.
Un passaggio è stato dedicato anche alla sanità. Ambrogio ha ricordato lo smantellamento dell’ospedale nel 2010 e ha sostenuto che l’attuale amministrazione abbia contribuito alla riattivazione del Multidisciplinare chirurgico e al rafforzamento dell’organico con oltre 30 nuove figure sanitarie, tra cui il primario della Medicina, Oss, infermieri e specialisti ambulatoriali. Ha quindi dichiarato che, grazie al presidente della Regione Calabria Roberto Occhiuto, il presidio ospedaliero dovrà diventare un punto di riferimento per il territorio e ha annunciato un incremento di 20 posti letto.
“Sulla sanità non ci si deve dividere”, ha detto Ambrogio, invitando gli avversari a confrontarsi su opere, contenuti e visione del futuro. “Alla tristezza e alle menzogne, noi continuiamo a rispondere con i fatti e con il sorriso”, ha affermato, chiedendo il voto per la continuità dell’azione amministrativa.
Nel finale della manifestazione, Ambrogio ha chiamato sul palco la consigliera regionale Rosaria Succurro, ringraziandola per il lavoro svolto da sindaco e invitando i presenti a continuare a “volare come aquile, che sono capaci di andare più in alto dei corvi”.