TORTORA :: 23/06/2026 :: La Corte d’Assise d’Appello di Catanzaro ha assolto con formula piena Jonathan Russo, 42 anni, di Scalea, imputato nel processo per l’omicidio di Francesco Prisco, il 32enne di Tortora morto il 27 febbraio 2023 dopo essere stato ferito in un agguato avvenuto dieci giorni prima. I giudici hanno pronunciato la formula “per non aver commesso il fatto”, ribaltando le precedenti decisioni di merito.
Russo era stato condannato in primo grado dal Tribunale di Paola a 15 anni di reclusione per concorso nell’omicidio; pena successivamente ridotta in appello a 9 anni e 8 mesi. La Cassazione, accogliendo il ricorso della difesa rappresentata dall’avvocato Giuseppe Bello, aveva annullato la sentenza disponendo un nuovo giudizio davanti alla Corte d’Assise d’Appello.
Al centro della decisione della Suprema Corte il tema del concorso di persone nel reato. Secondo i giudici di legittimità, la sola presenza sul luogo del delitto non è sufficiente a dimostrare un contributo causale all’azione criminosa, in assenza di elementi concreti che attestino un’effettiva partecipazione o un ruolo di incitamento nei confronti degli esecutori materiali.
La vicenda riguarda l’agguato avvenuto nella notte del 17 febbraio 2023 a Tortora. Secondo la ricostruzione processuale, Francesco Prisco fu raggiunto da diversi colpi di fucile nei pressi della propria abitazione e morì dopo dieci giorni di ricovero all’ospedale dell’Annunziata di Cosenza. Per gli altri imputati restano le condanne già pronunciate nei precedenti gradi di giudizio.