SCALEA :: 19/07/2026 :: “Accolgo con grande soddisfazione le dichiarazioni del presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto, e del presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi, che hanno evidenziato l’opportunità di valorizzare il legame tra Scalea e Maratea nell’ambito del progetto dell’aeroporto territoriale inserito nella Regional Air Mobility”. Lo afferma il sindaco di Scalea, Mario Russo, intervenendo sul progetto dello scalo e sulla proposta di assumere la denominazione “Scalea-Maratea”.
Per Russo, l’affiancamento del nome di Maratea a quello dell’aeroporto “rappresenta il riconoscimento della naturale vocazione interregionale di questa infrastruttura, chiamata a servire un’area vasta che supera i confini amministrativi e unisce due territori complementari per storia, identità e offerta turistica”.
Il sindaco condivide inoltre la proposta del presidente Occhiuto di promuovere un distretto turistico Scalea-Maratea, definendola “una visione lungimirante che interpreta lo sviluppo secondo una logica di sistema e non di appartenenza territoriale”. Una scelta che, secondo Russo, rafforza il ruolo dell’aeroporto territoriale “come infrastruttura al servizio di un’area vasta e di un sistema turistico integrato, capace di valorizzare le eccellenze della Calabria e della Basilicata, attrarre nuovi flussi turistici e accrescere la competitività dell’intero comprensorio”.
Il primo cittadino richiama anche il percorso di collaborazione istituzionale avviato con il sindaco di Maratea, Cesare Albanese. “Le sfide più importanti si affrontano mettendo in rete i territori, non contrapponendoli. È su questa visione che abbiamo lavorato e continueremo a lavorare, nella consapevolezza che la crescita dell’Alto Tirreno Cosentino e della costa lucana passa attraverso strategie comuni, una sempre maggiore integrazione e una capacità condivisa di programmare il futuro”.
Secondo Russo, l’ingresso di Scalea nella Regional Air Mobility conferisce al progetto “una dimensione nazionale”. “L’aeroporto territoriale – afferma – non rappresenta soltanto una nuova infrastruttura, ma un volano di sviluppo capace di migliorare l’accessibilità, rafforzare la competitività del sistema turistico e creare nuove opportunità economiche per l’intero comprensorio”.
Il sindaco conclude ringraziando il presidente della Regione Calabria Roberto Occhiuto, il presidente dell’Enac Pierluigi Di Palma e l’amministratore unico di Enac Servizi Marco Trombetti “per il sostegno e la responsabilità con cui stanno accompagnando questo percorso”, ribadendo che “oggi più che mai abbiamo il dovere di guardare oltre i confini dei singoli Comuni. Il futuro appartiene ai territori che sanno fare squadra, costruire alleanze istituzionali e trasformare una visione condivisa in opportunità concrete per i cittadini”.