SCALEA :: 29/06/2026 :: Compie dieci anni il Laos Fest, il festival dedicato alla musica indipendente che dal 31 luglio al 2 agosto animerà il centro storico di Scalea con tre serate a ingresso gratuito. La manifestazione, organizzata da Levante APS e Music Labs con il patrocinio della Regione Calabria e del Comune di Scalea, si svolgerà nella cornice di Piazza Spinelli, ai piedi del Palazzo dei Principi, confermando anche per il 2026 il format plastic free.
Ad aprire il festival, venerdì 31 luglio, sarà Motta, impegnato nel tour celebrativo del decennale dell’album La fine dei vent’anni. Sul palco saliranno anche Gioia Lucia e Pieffe, mentre l’aftershow nel cortile di Palazzo Spinelli sarà affidato al producer Mhatt.
Sabato 1 agosto toccherà ai Santi Francesi, reduci dall’esperienza sanremese e protagonisti di una nuova fase artistica caratterizzata da sonorità più rock. In apertura si esibirà il cantautore Francesco Pintus, mentre Diniche, vincitrice del contest “Suona al Laos” promosso con Cromosomi tra quasi cento candidature provenienti da tutta Italia, completerà il cartellone. Il Premio Stampa è stato assegnato a Saitta. L’aftershow si terrà all’Asteria di Praia a Mare.
La chiusura, domenica 2 agosto, sarà affidata a Mobrici, che presenterà dal vivo il nuovo album Supernova. Con lui anche Lea Gavino, attrice e cantautrice reduce dal Concertone del Primo Maggio e dal tour “11 Volte”, e Atipica, giovane polistrumentista calabrese. Il finale musicale sarà in Piazza Maggiore De Palma con il set dell’L/F Sound System.
“Raggiungere la decima edizione è un traguardo significativo – afferma il direttore artistico Davide Barletta -. Organizzare un festival in Calabria significa affrontare sfide importanti, ma anche dimostrare che questo territorio può ospitare un’offerta culturale di rilievo nazionale. Scalea continua a confermarsi un punto di riferimento per la musica dal vivo e per la valorizzazione dei centri storici”.
Accanto alla programmazione musicale spazio anche all’arte contemporanea con le installazioni di OSA Festival e le sessioni di live painting del visual artist calabrese Domenico Lamanna, in arte Doom’s Art.
Con dieci anni di attività alle spalle, il Laos Fest rinnova così la propria missione di valorizzare la Riviera dei Cedri attraverso la musica dal vivo, la cultura e la rigenerazione degli spazi urbani, proponendo un cartellone che unisce artisti affermati e nuove realtà della scena indipendente italiana.