SANGINETO :: 11/08/2026 :: “Chiedo solo giustizia per mio figlio Antonio, me lo hanno ammazzato. Ha lasciato una moglie, quattro figli, una mamma, un papà e due fratelli. È un dolore che una madre non dovrebbe mai provare”. Lo ha detto Ana Maria Zaffino, madre di Antonio Perrotta, il 34enne morto dopo il pestaggio avvenuto all’esterno di una discoteca a Sangineto, nel Cosentino.
“Voglio giustizia per mio figlio – ha aggiunto – per me, per mio marito e per sua moglie. Antonio aveva quattro figli: una bambina di nove mesi e gli altri di quattro, otto e dodici anni. Come possiamo spiegare a questi bambini che il loro padre è stato ammazzato? Antonio era un grande lavoratore, un figlio rispettoso, un fratello adorato e uno zio che voleva bene a tutti”.
La madre di Perrotta ha poi rivolto un appello alla presidente del Consiglio Giorgia Meloni. “Chiedo aiuto anche alla signora Meloni, che è una madre. Sono orgogliosa di stare in Italia e credo nella giustizia. Non auguro a nessuna madre di passare quello che sto passando io”.
La signora ha anche ringraziato quanti, in queste ore, stanno manifestando vicinanza alla famiglia. “Ringrazio tutti per le cose belle che state scrivendo. Antonio non lo dimenticheremo mai, mai”.
Sulle due persone fermate nell’ambito delle indagini sulla morte del figlio, la donna non ha voluto esprimersi. “Delle persone che sono state fermate non voglio parlare. C’è la giustizia, c’è l’avvocato, fanno tutto loro”, ha concluso.