Botricello: minacce alla troupe de “La Vita in Diretta” durante servizio su omicidio Giglio.

BOTRICELLO :: 06/10/2026 :: Colpi d’arma da fuoco esplosi in aria, insulti e minacce contro il giornalista Giuseppe Di Tommaso e il videomaker Antonio Caligione, della trasmissione di Rai 1 “La Vita in Diretta”, mentre erano impegnati nel territorio di Botricello, nel Catanzarese, in un servizio sul caso di Salvatore Giglio, scomparso due anni fa a Cutro e per il cui presunto omicidio sono stati arrestati l’ex moglie e il figlio.

A denunciare l’episodio sono il Cdr del Daytime Rai e l’Esecutivo Usigrai. Secondo quanto riferito dal sindacato, i due, dopo avere raccolto alcune testimonianze, si erano fermati in un’area per ultimare il servizio quando hanno udito due colpi d’arma da fuoco esplosi in aria. Poco dopo, da un’auto transitata ad alta velocità, sarebbero stati rivolti contro di loro insulti e minacce, con l’intimazione di lasciare la zona. I due si sono quindi rifugiati in auto.

Cdr e Usigrai hanno condannato l’accaduto, chiedendo che “venga fatta piena luce sull’episodio e siano individuati i responsabili”. “Le minacce – affermano – non possono silenziare la libera informazione della Rai né fermare il lavoro di chi, ogni giorno, svolge la missione del servizio pubblico”.