Pesca in crisi in Calabria: Martilotti, “Serve un piano straordinario”.
CATANZARO :: 23/10/2026 :: “Il settore della pesca in Calabria è in ginocchio. L’aumento esponenziale dei carburanti e dei costi operativi sta mettendo a rischio la sopravvivenza di centinaia di microimprese, prevalentemente a conduzione familiare”. Lo afferma Salvatore Martilotti, del Comitato Pescatori Calabria, denunciando il progressivo declino delle marinerie storiche regionali e chiedendo interventi urgenti alla Regione e al Governo.
“La flotta peschereccia calabrese – sostiene Martilotti – conta poco più di 800 imbarcazioni, circa il 70% delle quali impegnate nella pesca costiera artigianale, e rappresenta meno del 6% di quella nazionale. Negli ultimi anni abbiamo assistito a una forte riduzione dei battelli e alla perdita di numerosi posti di lavoro”.
Secondo il Comitato, alla crisi economica si aggiungono i vincoli comunitari, il mancato ammodernamento del comparto e le carenze nella programmazione regionale. Martilotti solleva inoltre interrogativi sull’effettivo utilizzo delle risorse europee del programma FEAMPA 2021-2027 e sui risultati conseguiti in termini di sviluppo e occupazione.
“Non è più rinviabile un cambio di rotta – conclude Martilotti -. Chiediamo al presidente della Regione Calabria e all’assessore all’Agricoltura e Pesca il varo di un Piano Pesca straordinario, con sostegni economici immediati alle imprese e l’attivazione di ammortizzatori sociali per gli equipaggi, per salvaguardare l’occupazione e rilanciare l’economia ittica regionale”.