DIAMANTE :: 09/06/2026 :: Il professor Nicola Leone, già rettore dell’Università della Calabria e tra le più autorevoli personalità scientifiche a livello internazionale nel campo dell’Intelligenza artificiale, è cittadino onorario di Diamante (Cs). Il conferimento è avvenuto nel corso di una seduta straordinaria e aperta del Consiglio comunale, ospitata ieri al Museo Dac, alla presenza di numerose autorità civili, militari, religiose e accademiche, oltre che di sindaci del territorio.
Alla cerimonia sono intervenuti il rettore dell’Università della Calabria, Gianluigi Greco, il vicepresidente della Provincia di Cosenza, Federico Belvedere, in rappresentanza del presidente Biagio Faragalli, il presidente della Regione Calabria Roberto Occhiuto e il prefetto di Cosenza Rosa Maria Padovano, che hanno espresso parole di stima e riconoscimento nei confronti dello scienziato calabrese.
Nel corso dell’iniziativa è emerso il valore del percorso umano e professionale di Leone, indicato come esempio di riscatto culturale e sociale per la Calabria e simbolo di una regione capace di produrre innovazione, conoscenza e sviluppo. Al centro degli interventi i temi del diritto allo studio, delle opportunità per i giovani, dell’innovazione e della possibilità di costruire il proprio futuro senza essere costretti a lasciare la propria terra.
“Diamante riconosce in Nicola Leone non soltanto l’eccellenza di uno scienziato, ma anche la grandezza di un uomo che non ha mai smesso di appartenere alla sua terra”, ha affermato il sindaco Achille Ordine nel motivare il conferimento dell’onorificenza. “La sua storia dimostra che anche dai luoghi più piccoli possono nascere idee capaci di cambiare il mondo. Il professor Leone è patrimonio dell’umanità, ma oggi più che mai è patrimonio di Diamante e della Calabria intera”.
Particolarmente significativa la lectio magistralis tenuta dal neo cittadino onorario, dal titolo “Tornare per costruire”, nella quale Leone ha ripercorso la scelta di restare e investire in Calabria, contribuendo alla crescita dell’Università della Calabria fino a renderla un polo di eccellenza e un attrattore di talenti e ricercatori provenienti da tutto il mondo.
Una giornata definita storica dalla comunità locale, che ha voluto rendere omaggio a una delle sue figure più illustri, celebrandone il legame mai interrotto con la propria terra d’origine e il contributo offerto allo sviluppo della ricerca, dell’innovazione e del Mezzogiorno.