Agricoltura in Calabria: Tridico, “Zero impatto su crescita e -17% di occupati”.

CATANZARO :: 02/01/2026 :: “L’assessore Gallo si vanta di aver erogato 400 milioni agli agricoltori calabresi. Bene. Non riusciamo a comprendere però con quali risultati, se non quelli di aver ingrassato, com’è facilmente deducibile dalle ultime regionali, la sua personale clientela”. Lo afferma, in una dichiarazione, l’europarlamentare Pasquale Tridico, già candidato alla presidenza della Regione. “Gli indicatori socio-economici, infatti – aggiunge Tridico – relegano il comparto calabrese agli ultimi posti in Italia. Verrebbe da chiedersi quali siano gli investimenti a fronte dei 400 milioni spesi. E gli impatti sulla crescita e l’occupazione? Di quanto è aumentato il Pil in agricoltura? Tra l’altro, i finanziamenti, senza valutazione di politiche pubbliche e l’impatto economico e sociale, sono a rischio di danno erariale nel giudizio della Corte dei Conti. L’impressione netta, snocciolando i dati relativi agli ultimi anni, è che si tratti di risorse elargite a pioggia in mancette, festicciole, cerchi magici, senza alcuna programmazione, per meri scopi elettorali. Ed allora è bene ricordare all’assessore regionale all’agricoltura come ha gestito il comparto. In termini di Pil, nel periodo 2021-2024, l’agricoltura ha contribuito, ad esempio, in Campania ad un +4,4%, al +1,8% in Puglia, al + 5,4% in Basilicata e al + 4,8 in Sardegna. La Calabria, mestamente, fa registrare un – 3,4%. I numeri catastrofici, tuttavia, sono quelli relativi agli occupati in agricoltura, 17,4% nello stesso periodo. Non capiamo, quindi, di cosa si bei l’assessore Gallo se il dato reale e concreto dell’agricoltura calabrese appare diametralmente opposto al consenso ottenuto, andando ad evidenziare un forte scollamento tra percezione politica e risultati effettivi che sono, dal punto di vista economico, disastrosi”. “Questa – dice ancora l’europarlamentare – è la fotografia del settore, checché ne dicano i lacchè e la batteria eterodiretta di consiglieri regionali di maggioranza pronta a difendere l’operato di Gallo col solito refrain secondo cui parlerei male della mia regione perché ho perso le elezioni. Purtroppo per loro Svimez, Bankitalia, Istat e Inps non prendono in giro i calabresi”.