Approvato il Piano Antincendio Boschivo 2026: Gallo, “Gli incendi si combattono prima che inizino”.
CATANZARO :: 23/04/2026 :: La Giunta regionale della Calabria ha approvato il Piano Antincendio Boschivo (AIB) 2026, uno strumento strategico che punta a rafforzare la capacità del sistema regionale di prevenire e gestire il rischio incendi, in un contesto sempre più segnato dagli effetti dei cambiamenti climatici.
“Gli incendi si combattono prima che inizino. Anticipare e conoscere è la vera forza del sistema. Perché bruciare è perdere, conoscere è proteggere”, dichiara l’assessore regionale all’Agricoltura, Gianluca Gallo, sottolineando l’impostazione innovativa del Piano.
“L’aumento delle temperature – specifica – l’irregolarità delle precipitazioni e la crescente frequenza di eventi meteo estremi stanno modificando profondamente la natura degli incendi, che si estendono sempre più anche alle aree agricole e alle zone di interfaccia urbano-rurale. Per la prima volta, il Piano integra queste dinamiche attraverso l’analisi degli scenari climatici futuri (2031–2070 e 2071–2100), rendendo il rischio incendio un elemento strutturale nelle politiche di pianificazione territoriale.
In questo quadro, assumono un ruolo centrale le attività di previsione e prevenzione. Il Piano 2026 consolida il percorso avviato negli ultimi anni con l’istituzione di un nucleo multidisciplinare di analisti AIB all’interno della Control Room regionale, in grado di trasformare i dati provenienti dal territorio, dalle condizioni meteo e dalle tecnologie in informazioni operative. Tra gli strumenti innovativi, un ruolo di primo piano è affidato ai droni, che consentono il monitoraggio in tempo reale delle aree interessate e supportano l’elaborazione di bollettini previsionali avanzati e l’individuazione delle priorità di intervento”.
Parallelamente, la prevenzione evolve verso un modello strutturato e coordinato. È prevista infatti l’istituzione di una cabina di regia regionale dedicata, con il compito di armonizzare gli interventi dei diversi enti coinvolti e ottimizzare l’impiego delle risorse, in particolare nelle aree a maggiore rischio.
Il Piano mette inoltre a disposizione dei Comuni mappe di pericolosità delle fasce di interfaccia urbano-rurale, rafforzando gli strumenti a supporto della pianificazione locale.
Sul fronte operativo, il sistema regionale di lotta attiva viene ulteriormente potenziato: squadre dotate di pick-up e autobotti, nuovi mezzi, supporto aereo regionale, convenzioni con il Corpo nazionale dei Vigili del fuoco e con le associazioni di volontariato di protezione civile, oltre ai gemellaggi con organizzazioni nazionali e al contributo dei mezzi aerei dello Stato.
“L’integrazione di queste risorse con le attività di monitoraggio del progetto ‘Tolleranza Zero’, un modello innovativo introdotto con determinazione dal presidente Roberto Occhiuto, che prevede l’impiego di droni equipaggiati con tecnologie avanzate, consente alla Calabria di mantenere una superficie media per incendio tra le più basse nel contesto mediterraneo, come confermato anche nella complessa stagione 2025. La prevenzione – rimarca infine l’assessore Gallo – non è più un’azione episodica, ma un sistema continuo e condiviso che coinvolge istituzioni, cittadini e imprese. Solo attraverso comportamenti responsabili, cura del territorio e rispetto delle regole possiamo affrontare efficacemente una sfida che riguarda tutti”.