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Badolato :: in memoria alle donne.

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BADOLATO :: 21/08/2008 :: Mercoledì 13 agosto sarà una di quelle date storiche del 2008 e non solo, insieme all’8 marzo ed al 02 Giugno 2008, che la cittadinanza del Comune di Badolato ricorderà sempre con piacere, amore, gioia, passione, coscienza e determinazione civica e di cui conserverà per sempre “memoria”, con l’auspicio e la speranza che il tutto venga coltivato soprattutto per e dalle nuove generazioni.  Era e rimane soprattutto questo l’obiettivo dell’iniziativa “Donne, emancipazione e memoria”, realizzata in quel di Badolato Borgo, mercoledì 13 agosto scorso.

BADOLATOUn’evento posto quasi a chiusura delle celebrazioni per il Centenario della Festa Internazionale delle Donne e che si concluderà con la celebrazione di una messa solenne in memoria di Madre Teresa di Calcutta, simbolo femminile universale di amore e carità.Un progetto scritto e promosso dalla Consulta Giovanile “Ulixes” di Badolato, guidata dal suo presidente Guerino Nisticò, e sostenuto concretamente dall’importantissimo lavoro di tutto il Comitato di Associazioni Locali “8 marzo” composto da: dal Movimento Femminile Badolatese guidato da Rina Trovato, dalla Pro Loco di Badolato, dall’Associazione Culturale “Nicola Caporale”, dal CIR onlus di Badolato, dall’Associazione Culturale “La Radice”, dalla CS Meta 2, dalla Parrocchia e dall’Istituto Comprensivo di Badolato M.na con la sua Orchestra Musicale “Campanella”, da diversi sponsor, da tantissime donne badolatesi e da diversi singoli cittadini, da artisti, professionisti e tecnici locali che hanno creduto fortemente nell’importanza storica del progetto stesso, fin da Dicembre 2007. Un “progetto” che viene da lontano e che vuole arrivar lontano con l’ambizione di cercar di tenere sempre alto il livello socio-culturale delle idee progettuali messe in campo e via via concretizzate.La manifestazione “Donne, emancipazione e memoria”, patrocinata dall’Amministrazione Comunale di Badolato e realizzata grazie all’importantissimo contributo dell’Amministrazione Provinciale di Catanzaro con un interessamento diretto dell’On. Presidente Wanda Ferro, si è tenuta nel suggestivo borgo medievale di Badolato con il seguente programma:  dalle 17 alle 19 giro per le vie del paese della banda “F.Cilea” di Guardavalle; alle ore 19:00, nel Palazzo del Municipio, inaugurazione del murale della memoria intitolato “Le raccoglitrici d’olive” realizzato dall’artista badolatese Spartaco Carnuccio; alle ore 19:30, in piazza Municipio, si è tenuta una tavola rotonda con dibattito pubblico sul tema “Donne, emancipazione e memoria” con autorevoli ospiti e rappresentanti istituzionali; alle ore 21.30 è stato poi offerto un buffet a tutti i presenti;ed alle ore 22.00, in piazza Castello, è stato proiettato (in esclusiva regionale ed alla presenza della regista in piazza) il film “Vogliamo anche le rose” di Alina Marazzi. La banda musicale “F.Cilea” di Guardavalle, dopo aver suonato percorrendo le vie di Badolato, contribuendo anche a rendere la data del 13 agosto una giornata di festa storica, ha poi intonato e suonato nel piazzale antistante il Palazzo del Municipio l’Inno di Mameli accompagnando egregiamente l’inaugurazione ufficiale ed istituzionale del “murale della memoria”, collocato all’interno dei locali del municipio stesso, ed intitolato: “Le raccoglitrici d’olive”. L’autore dell’opera, l’appassionato artista badolatese Spartaco Carnuccio, nell’illustrarla ai presenti ha spiegato:  «Non ho voluto fare qualcosa di classico, ma di originale. Mi interessavano le impressioni, i volti delle donne. Volevo trasmettere l’ansia, il dolore, la fatica e la speranza quotidianamente presenti nelle lavoratrici!». Un momento celebrativo importante che è stato poi seguito da una tavola rotonda sul tema “Donne, emancipazione e memoria”. Il programma della serata e della tavola rotonda è stato inizialmente presentato dal presidente della Consulta Giovanile “Ulixes” di Badolato, Guerino Nisticò, che coadiuvato dalla sig.ra Trovato ha premiato, con pergamene e targhe di riconoscimento, i vari artisti, professionisti e tecnici che hanno contribuito a rendere speciale le varie iniziative realizzate nel corso del 2008 e cioè: l’Arch. Rosa Maria Gallelli, Gianni Verdiglione, Spartaco Carnuccio, Enzo Larocca, Gabriella Cotilli, Rosanna Carlino, Marco Maida con l’orchestra  musicale “Campanella”.La tavola rotonda è stata ufficialmente aperta dai saluti istituzionale del primo cittadino di Badolato, Rag. Giuseppe Nicola Parretta, e moderata dalla responsabile del Cir Calabria, Daniela Trapasso. Ha introdotto i lavori Rina Trovato, storica dirigente dell’Udi di Badolato, che ha esordito dicendo: «Per me si tratta di un gradito ritorno in questa piazza dove venivo a seguire quello che i grandi uomini che mi hanno formata, dicevano. La data di oggi – insieme a quella della realizzazione della piazzetta “Otto marzo” con la posa e l’inaugurazione del monumento dedicato alla donne ed insieme alla data relativa all’organizzazione del memorabile convegno sulla Costituzione Italiana con la distribuzione del “testo costituzionale” nelle scuole per sensibilizzare docenti, scolari e famiglie – verrà ricordata per sempre dalla nostra cittadinanza e da quella del nostro comprensorio. Badolato ed il comprensorio tutto si sono sempre contraddistinti, in passato, per tutto ciò e sono sicura che continueranno a farlo anche in futuro. La cittadinanza di Badolato si è sempre impegnata per dare delle risposte concrete ai tanti problemi della società già tanti anni fa e continuerà a darle, oggi e domani, anche e soprattutto grazie all’instancabile lavoro ed incommensurabile determinazione e passione civile delle donne badolatesi, e del comprensorio tutto, da sempre in prima linea nella conduzione di battaglie sociali, culturali e civili>>. < font color="#000000">Nel dibattito sono intervenute: Maria Stella Ciarletta, Consigliera regionale di Parità e Sonia Munizzi, Consigliera provinciale di Parità soffermandosi sul fondamentale apporto delle donne nel progresso della società umana per troppo tempo in mano agli uomini che avevano sempre considerato in secondo piano le donne, forse perché ne temevano le potenzialità. Lilli Rosso, come presidente della Biblioteca delle Donne di Soverato ha esaltato il valore della cultura femminile nell’evoluzione della società. Alina Marazzi, regista del film “Vogliamo anche le rose” – film  che è stato in seguito proiettato in una piazza Castello gremita da un bel pubblico interessato alla proiezione – ha infine concluso i lavori della tavola rotonda intervenendo sul tema del dibattito e presentando la propria opera cinematografica : «Si tratta di una storia che appartiene a tutte le donne – ha affermato – titolo preso dallo slogan delle donne americane che nel 1912 invocando una migliore qualità all’interno della famiglia e nella società chiedevano oltre al pane anche le rose. È un film-documentario che raccoglie testimonianze, filmati d’archivio e pubblicità dagli inizi del ‘60 alla fine del ‘70. Un film – ha concluso ironica – rivolto agli uomini perché comprendano meglio l’universo femminile>>.Emozionante, irripetibile ed unico…il momento in cui sono state consegnate delle targhe di riconoscimento alla sig.ra Femia, protagonista ancora in vita del momento storico raffigurato nel murale della memoria “Le raccoglitrici d’olive”, ed ai familiari di tutte le altre donne che insieme a lei hanno tenuto alto l’onore delle battaglie civili, sociali e culturali delle donne badolatesi fin dal quel momento storico, immortalato dal murale e dalla fotografia che ne accompagna l’illustrazione.  

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