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Belvedere Marittimo :: Dissesto idrogeologico: richiesto un consiglio comunale aperto.

BELVEDERE MARITTIMO :: 03/12/2010 :: Il problema dissesto idrogeologico ed il ritardo nel riconoscimento dei contributi previsti dall’OPCM 3741/09 non può essere argomento di discussione riservata “a porte chiuse” tra Sindaco e Imprese. È necessario un Consiglio Comunale aperto, con un unico punto all’ordine del giorno, nella cui occasione si dovrà chiarire ed informare pubblicamente Cittadini ed Imprese sullo stato dell’arte relativamente alla lunga vicenda iniziata nel gennaio 2009.

Dopo quasi due anni dagli eventi alluvionali che colpirono il territorio comunale, con gravi danni ad infrastrutture pubbliche e private, la confusione regna sovrana sui motivi alla base del mancato riconoscimento, ad oggi, dei contributi previsti dalla suddetta OPCM.

Le imprese intervenute ed impegnate nei primi lavori di somma urgenza, all’epoca dei predetti eventi calamitosi, sono ormai giunte al capolinea della comune sopportazione.

Dal Palazzo comunale soltanto rinvii di settimana in settimana nell’attesa, da parte delle Imprese, di una risposta concreta che tarda però ad arrivare, mentre si diffondono soltanto confuse e contrastanti voci di piazza ed il tempo scorre senza risultato alcuno sotto incessanti piogge che aggravano la precarietà e la vulnerabilità del territorio.

Da qui, dopo oltre un mese dall’incontro con il Governatore Scopelliti, considerata anche la cronica inoperatività della commissione consiliare comunale in materia di Protezione Civile, la proposta del capogruppo de “L’Orizzonte”, Salvatore Cetraro, in occasione della Adunanza del consiglio comunale del 30 novembre scorso, di convocare un Consiglio Comunale ad hoc sull’argomento, al fine di esplicitare a tutte le componenti politiche, alle Imprese ed ai Cittadini, insieme riuniti in un’unica sessione, le ragioni di questi ritardi.

La proposta è stata quindi formalizzata in data odierna con l’adesione della intera Minoranza che attende, adesso, la convocazione del consiglio entro 20 giorni anche e soprattutto al fine di valutare ogni più utile iniziativa da intraprendere nel minor tempo possibile.