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Belvedere Marittimo :: Gestione amministrativa del Comune: interviene il sindaco Cascini.

BELVEDERE MARITTIMO :: 25/11/2019 :: “Si conclude con domenica 24 novembre 2019 una delle settimane più intense di fatti e misfatti verificatisi al sindaco di Belvedere Marittimo Vincenzo Cascini; e neanche una domenica tranquilla, in quanto tutto l’ente comunale è in allarme e in fibrillazione per l’allerta meteo rossa in corso. Bene, ma mentre contro le forze della natura poco può fare un piccolo comune, cosa diversa è nei confronti di politici, giornalisti e cittadini che non tralasciano occasione per “mettersi di traverso” all’immane lavoro di ricostruzione e di riassetto del Comune, da subito iniziato dalla nuova Amministrazione”.

“Ma riprendiamo con ordine, lunedì 18 il vicesindaco presenta un esposto ai Carabinieri per danneggiamento, furto e atti vandalici, in conseguenza dei reiterati fatti di ignoti nei confronti delle fiorere sul lungomare, che evidentemente suscitano interesse per i soliti balordi”.

“Martedì 19 il sindaco Cascini, previo appuntamento, viene ricevuto dal Prefetto e suoi funzionari per avere lumi sul dissesto e sul riassetto degli uffici comunali, con la rassicurazione che saranno veramente pochi i tributi che aumenteranno, anche perché le tariffe sono già quasi tutte pressoché al massimo. IMU e TASI non aumenteranno! La gestione dei tributi dovrà essere esternalizzata, mentre subiranno leggeri aumenti l’imposta di soggiorno e quella sulla pubblicità, sarà poi il Consiglio a decidere in ordine a problematiche riguardanti la cosap, l’acqua, scuolabus e mensa, cui il Comune non si è mai adeguato alla stregua di altri Enti. Esposta la globale situazione, tuttavia, un funzionario ai massimi vertici prefettizi ha porto parole di conforto: vedrà…. sarà un toccasana per Belvedere!”

“Mercoledì 20 siamo all’inaudito, in quanto ciò che a prima vista è apparso come un banale guasto al computer, si è appalesato invece un vero e proprio atto di sabotaggio contro il computer-server dell’Ufficio Tributi; Ufficio subito attenzionato dal Sindaco per un rivoluzionario efficientamento, nell’interesse di tutti i cittadini e amministratori onesti. Una perizia eseguita nell’immediatezza ha accertato il fatto che si è trattato di una manomissione operata dall’esterno in un contatto interno del computer. Problema molto serio per l’Ente in quanto, fungendo da server quel computer, è stata attualmente del tutto bloccata l’attività dell’ufficio Tributi e non si ha ancora contezza se possano essere stati anche manomessi o artefatti dati dei contribuenti o quant’altro. Si aggiunga il fatto che anche il sistema di salvataggio dati è stato riscontrato artatamente non funzionante. Pertanto, un’altra volta dai Carabinieri per un’ennesima denuncia querela contro ignoti per il gravissimo fatto accaduto”.

“Giovedì 21 Roma, Ministero dell’Interno, insieme ad assessori e dirigenti per chiedere e ricevere lumi ancora una volta sul dissesto e sulle drastiche decisioni da prendere nei confronti di alcuni dipendenti diseducati e insubordinati. Ebbene, alla fine di una lunga giornata, tutti hanno concordato – come ultima ratio – anche l’avvio della procedura di licenziamento, ove le insubordinazioni si ripetano per tre volte! Ma un buon Sindaco spera sempre in una resipiscenza del proprio dipendente, che ripensi bene alle direttive ricevute, si ripete, nell’interesse di tutti i cittadini e della comunità belvederese”.

“Solo per la cronaca (e per increduli cronisti) tutti i viaggi e le spese sono stati a “costo zero” per il Comune, ma a carico personale degli amministratori; per altro, il sindaco ha sempre detto e conferma che non avrebbe mai percepito l’indennità di Sindaco per sé, ma che l’avrebbe utilizzata nell’interesse dell’Ente e che a tutt’oggi nessun emolumento risulta versato alla nuova amministrazione. Ancora, si è parlato di un esborso di € 2.000,00 (duemila) per un progetto di pista ciclabile, da Diamante ad Amantea, passando da Belvedere, che magari si realizzasse con una così irrisoria cifra, anzi, si pensi a contrario se il Sindaco non vi avesse invece aderito che cosa sarebbe successo. Si è parlato ancora della somma di € 3.000,00, corrisposti a un’associazione (che tanto sta facendo per il Centro Storico), che uscirà sì dalle Casse comunali, ma solo dopo che vi sarà pervenuta dalla Regione Calabria a norma della Legge 13”.

“A giorni la Regione dovrebbe firmare il Decreto dei Borghi, con un finanziamento per il Comune di Belvedere Marittimo di € 500.000,00 finalizzato caparbiamente dall’attuale Giunta per l’acquisto del Castello Angioino-Aragonese, così come caparbiamente è stata intrapreso un dialogo con il Tribunale di Paola finalizzato all’aggiudicazione del prezioso immobile, senza dimenticare che il Castello è stato aggiudicato a un’asta pubblica, ma senza la relativa copertura, cioè senza avere i soldi!”

“Nell’esposto alla Procura della Repubblica, il Sindaco chiede indagini e approfondimenti finalizzati a individuare “l’autore o gli autori dell’inconsulto gesto” … ma anche un aiuto a capire le finalità delle stranezze che si stanno verificando a Belvedere Marittimo: far trovare il Sindaco in difficoltà in vista dell’ormai nota udienza davanti al Tribunale civile di Paola per la presunta ineleggibilità? Non far scoprire precedenti malefatte in Comune, con particolare riferimento all’Ufficio Tributi? Ripicche da parte di gente infastidita dall’opera di grande pulizia intrapresa nell’ambito della macchina comunale con spostamenti, ridimensionamenti di funzioni e di indennità? Per quale motivo si ripete, ormai quotidianamente, una denigratoria e fastidiosa campagna di stampa da parte di giornalisti del web, che proclamano fatti non veri e senza fondamento?
Una regia unica per tutto ciò?
Poco interessa, in quanto il gioco duro non fa paura agli uomini, mentre gli ominicchi o i quaquaraquà (scomodando Leonardo Sciascia) possono solo continuare, come le anatre, a starnazzare nelle loro pozzanghere.
Belvedere Marittimo, addì 24 novembre 2019”.

Il sindaco
Vincenzo Cascini