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Belvedere Marittimo ::

BELVEDERE MARITTIMO :: 26/05/2009 :: Manca ormai poco più di una settimana alla chiusura delle scuole – con l’imminente appuntamento alle urne molte sedi scolastiche diverranno seggi elettorali – ed ancora manca nel centro storico di Belvedere Marittimo, una strada agibile per accedere all’istituto scolastico “I Licei”.

Dopo  le abbondanti piogge dell’inverno scorso che hanno aggravato gli smottamenti presenti nel territorio, ogni mattina da diversi mesi,  la strada di accesso al centro storico è stata chiusa al traffico veicolare e i docenti e gli studenti si sono visti costretti a lasciare la vettura a grande distanza con evidenti disagi e difficoltà per il raggiungimento della sede scolastica. Grande disagio è avvertito anche dai residenti : nello  spostarsi in macchina dal centro per motivi di lavoro o altro, sono costretti a non poche disagevoli manovre, incrociando sulla propria strada decine e decine di studenti  fuori sede che, trasportati dagli autobus di linea e costretti a fermarsi in località Acquaro, debbono percorrere un lunghissimo tratto di strada a piedi. I movimenti di terreno che interessano il centro storico sono di vecchia data :  a tutela della sicurezza e dell’incolumità pubblica il sindaco D’Aprile con un’ordinanza ha vietato il transito ai pedoni, istituzionalizzando il doppio senso di circolazione e il divieto di sosta su via Antonio Pepe, all’ innesto da via Santa Lucia a piazza Amellino, e su via XX Settembre, dalla salita Castel Ruggero a piazza Amellino. In una missiva, inviata al sindaco Mauro D’Aprile e all’intera giunta di Belvedere Marittimo i docenti avevano lamentato l’insostenibilità del dissesto del manto stradale  chiedendo con forza il ripristino – in tempi brevi – di quel tratto di strada e la garanzia di recarsi presso l’istituto in piena sicurezza. Una battaglia di civiltà che richiede urgenti risposte da parte degli organi competenti, dal momento che diversi sono i tratti della strada di Belvedere Marittimo che presentano sconnessioni e ciò procura ormai da troppo tempo gravi disagi per la popolazione.

 

Adriana Sabato