Bruno (Tridico Presidente), “Sui sottosegretari Occhiuto fermato anche dal Tar”.

REGGIO CALABRIA :: 21/07/2026 :: “Il presidente Occhiuto, sui sottosegretari da 14mila euro al mese e senza funzioni, è stato fermato anche dal Tar. Gli ‘sfigati’, ancora una volta, avevano ragione”. È quanto afferma in una nota il capogruppo di Tridico presidente in Consiglio regionale, Enzo Bruno. “Occhiuto ci ha liquidati con sufficienza, arrivando persino a definirci ‘gli sfigati’. I fatti, però, dicono altro – afferma Bruno -. Il Tar ha respinto la richiesta della Regione di bloccare in via d’urgenza il procedimento referendario, confermando che le nostre ragioni meritano di essere pienamente esaminate. È l’ennesima dimostrazione che avevamo visto giusto e che la nostra non era una battaglia ideologica, ma una battaglia di legalità e di rispetto delle istituzioni”. “Il prossimo 2 settembre ci costituiremo in giudizio per difendere lo Statuto della Calabria e il diritto dei cittadini a esprimersi attraverso il referendum quando vengono modificate le regole fondamentali della nostra Regione. Continueremo a farlo con determinazione, senza arretrare di un passo”, dice Bruno. “Mentre i calabresi fanno i conti ogni giorno con una sanità in affanno, con il dissesto idrogeologico, con la mancanza di lavoro, con l’emigrazione dei giovani e con servizi sempre più in difficoltà, il presidente Occhiuto continua a difendere una riforma che introduce figure di sottosegretari con un costo di circa 14 mila euro al mese ciascuno. Noi riteniamo che le priorità della Calabria siano ben altre e che le risorse e l’impegno della Regione dovrebbero essere rivolti ai problemi reali dei cittadini. La nostra battaglia non è contro qualcuno, ma a favore della Calabria. Continueremo a difendere gli interessi dei calabresi, il rispetto dello Statuto e il diritto dei cittadini a decidere sulle scelte che incidono sull’assetto istituzionale della Regione. Le sentenze non si commentano, si rispettano”, conclude Bruno.