Buonvicino ricorda il masso caduto nel 2006: Sionne, “Vent’anni dopo celebriamo quello che consideriamo un miracolo”. (VIDEO)

BUONVICINO :: 17/09/2026 :: Vent’anni dopo Buonvicino (Cs) ricorda uno degli episodi rimasti più impressi nella memoria collettiva del paese. Era il 17 settembre 2006 quando un masso di circa 300 quintali si staccò dal costone roccioso che sovrasta il centro abitato, precipitando fino in piazza senza provocare, nonostante le dimensioni e la violenza della caduta, vittime né danni rilevanti.

L’episodio, avvenuto nei giorni legati alle celebrazioni in onore di San Ciriaco Abate, patrono di Buonvicino, venne vissuto dalla comunità come un evento straordinario e associato alla protezione del santo. A distanza esatta di vent’anni, il paese ha rievocato quanto accadde in quella giornata, inserendo il ricordo nel clima delle tradizionali celebrazioni patronali di settembre.

«Sono passati vent’anni e oggi abbiamo ricordato quel giorno – ha detto il sindaco di Buonvicino, Giuseppe Ciriaco Sionne -. Dal costone roccioso si staccò un masso di circa 300 quintali che finì in piazza senza provocare danni alle persone e alle cose. Per noi fu un vero miracolo. San Ciriaco ci ha protetto».

Il primo cittadino ha sottolineato anche il valore che la figura del patrono continua ad avere per la comunità. «San Ciriaco è un santo miracoloso, un uomo di pace e di concordia. Sono valori che vogliamo riportare al centro del nostro paese e di questa festa, molto sentita anche nei comuni limitrofi».

Le celebrazioni richiamano ogni anno a Buonvicino pellegrini e numerosi emigrati che rientrano nel paese per rinnovare la devozione al patrono e ritrovare familiari e amici. «È un momento religioso ma anche di incontro e di condivisione – ha aggiunto Sionne -. Ogni anno arrivano pellegrini per pregare il nostro santo e tornano tanti buonvicinesi che vivono lontano, mantenendo vivo un legame fatto di devozione e tradizione».

Il momento centrale delle celebrazioni sarà il 19 settembre con la solenne processione di San Ciriaco per le vie del paese, nel giorno in cui la comunità ne ricorda la morte. Il programma comprende anche appuntamenti popolari, ricreativi e musicali. «La cosa più importante – ha concluso il sindaco – resta la festa religiosa e la processione solenne. È il cuore di questi giorni e della devozione della nostra comunità».