Caro carburante: camion e trattori fermi a Siderno, prosegue la protesta. (VIDEO)
SIDERNO :: 19/10/2026 :: Camion e trattori fermi anche a Siderno, nel Reggino, dove prosegue la protesta degli autotrasportatori e degli agricoltori contro il caro carburante e l’aumento dei costi di gestione delle attività produttive. La mobilitazione, che interessa diverse località della Calabria, vede insieme le due categorie, che chiedono interventi concreti per fronteggiare una situazione economica sempre più difficile, con ripercussioni sulle imprese, sui lavoratori e sulle famiglie.
“È un momento drammatico, aspettiamo risposte che fino ad oggi non sono arrivate. Martedì è previsto un tavolo tecnico e speriamo che arrivino soluzioni concrete. Continueremo la protesta fino al 26 ottobre e, se non dovessimo ottenere risposte, andremo avanti a oltranza perché la situazione è insostenibile”, afferma Domenico Dimasi, autotrasportatore che partecipa alla mobilitazione ed è tra i promotori del presidio di Siderno.
A pesare sulle imprese della Locride, oltre all’aumento del prezzo del gasolio, sono anche le difficoltà legate alla viabilità e ai collegamenti stradali. “Noi della Locride siamo particolarmente penalizzati – sottolinea Dimasi – perché abbiamo costi maggiori rispetto ad altre realtà. Le vie di comunicazione sono quelle che sono. La Statale 106 presenta enormi difficoltà e anche i collegamenti con il versante tirrenico sono problematici. Tutto questo comporta maggiori consumi di carburante, tempi di percorrenza più lunghi e ulteriori spese che si aggiungono ai rincari del gasolio”.
“Con tutta la buona volontà – conclude l’autotrasportatore – non riusciamo più a sostenere questa situazione”.
La protesta prosegue dunque anche nella Locride, con camion e trattori fermi e i manifestanti determinati a mantenere alta l’attenzione sulle difficoltà economiche dei settori dell’autotrasporto e dell’agricoltura. Al centro della mobilitazione la richiesta di interventi urgenti per contenere il costo del carburante e garantire la sostenibilità delle attività produttive.