CATANZARO :: 21/10/2026 :: Prosegue anche oggi in Calabria la protesta degli agricoltori e degli autotrasportatori contro il caro carburante e l’aumento dei costi di gestione delle attività produttive. Da giorni camion e mezzi agricoli sono fermi nei diversi presìdi allestiti lungo le principali arterie stradali della regione, mentre si aggravano i disagi legati all’approvvigionamento di carburante e alla distribuzione delle merci.
Particolarmente critica la situazione lungo la fascia tirrenica cosentina, dove sono attivi presìdi a Tortora, Santa Maria del Cedro, Guardia Piemontese, Fuscaldo, San Lucido, Amantea e Falerna. Numerosi camion restano fermi lungo la Statale 18, con rallentamenti alla circolazione e ripercussioni sulle attività economiche.
In diversi distributori di carburante dell’Alto Tirreno cosentino benzina e gasolio sono ormai esauriti. Alcuni impianti hanno delimitato con nastri le aree di rifornimento, mentre in altri si registrano lunghe file di automobilisti. Difficoltà vengono segnalate anche nel resto della Calabria, dove la protesta sta incidendo sulla regolare distribuzione dei carburanti.
Le conseguenze della mobilitazione iniziano a farsi sentire anche nei supermercati e nelle attività commerciali, con difficoltà nelle consegne e nell’approvvigionamento di alcuni prodotti a causa del fermo dei mezzi pesanti.
Le forze dell’ordine e le autorità competenti continuano a monitorare la situazione nei diversi presìdi, sollecitando un alleggerimento della protesta per limitare i disagi alla popolazione e alle attività produttive.
Gli autotrasportatori e gli agricoltori, tuttavia, ribadiscono le ragioni della mobilitazione, chiedendo interventi concreti contro il caro gasolio, l’aumento dei costi di gestione e le difficoltà economiche che stanno mettendo in ginocchio numerose imprese.
Nonostante i disagi ormai evidenti in diversi settori, la protesta non accenna a fermarsi e i manifestanti continuano a presidiare le strade calabresi, mantenendo alta la pressione sulle istituzioni per ottenere risposte alle richieste avanzate nei giorni scorsi.