Caro vita: centinaia in piazza a Cosenza, protesta contro rincari e Mercosur.

Greco, "15 milioni dalla Regione sono elemosina". Annunciata mobilitazione a Roma.

COSENZA 10/10/2026 :: Centinaia di agricoltori, cittadini e aderenti al Movimento popolare nazionale si sono riuniti in piazza Loreto, a Cosenza, per protestare contro il caro vita, l’aumento dei prezzi dei carburanti e le importazioni di prodotti agroalimentari ritenute prive di adeguati controlli sulla qualità e sulla sicurezza.

Nel mirino dei manifestanti anche lo stanziamento di 15 milioni di euro disposto dalla Regione Calabria per fronteggiare il caro carburanti. “Al presidente Roberto Occhiuto e all’assessore Gianluca Gallo chiediamo un tavolo vero. Le cose non si fanno per girare i reel, ma per risolvere i problemi della gente. I 15 milioni stanziati sono solo elemosina, una manciata di centesimi al litro che non basta neanche per un mese”, ha dichiarato Giancarlo Greco, promotore della protesta.

Tra le principali rivendicazioni, il no all’accordo Mercosur e la richiesta di eliminare Iva e accise sul gasolio destinato ad agricoltura, pesca e autotrasporto. Greco ha inoltre annunciato l’intenzione di organizzare una manifestazione nazionale a Roma qualora non arrivassero risposte dalle istituzioni. La mobilitazione coinvolge già diverse regioni del Sud e del Centro Italia.

Alla manifestazione è intervenuto anche Danilo Calvani, rappresentante dei Comitati riuniti agricoli. “La Calabria ha realizzato un capolavoro organizzativo, proseguendo la mobilitazione avviata nel 2024. Accordi come il Mercosur e i corridoi verdi rischiano di distruggere le nostre aziende, favorendo l’ingresso di merci che non rispettano le nostre norme sanitarie, lavorative e sulla sicurezza alimentare”, ha affermato.