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Castrovillari (Cs) :: Giornata conclusiva del proggetto del gruppo Archeologico del Pollino.

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CASTROVILLARI :: 23/05/2008 :: Nel segno dell’archeologia, della cultura, delle testimonianze ed  identità presenti, della conoscenza e di quella fascia di territorio che lega stupendamente il Comune di Castrovillari alla vetta più alta dell’Appenino Meridionale, “ la Serra del Dolcedorme”, dove insistono, tra l’altro, le Grotte di Santo  Iorio e la Grotta della Sirena, rinomate per le loro peculiarità archeologiche ed ambientali. 

E’ a partire da questi precisi presupposti che il Gruppo Archeologico del Pollino  in collaborazione con il Primo Circolo Didattico di Castrovillari ed il patrocinio dell’Amministrazione Comunale – assessorato all’ambiente ha organizzato per  lunedì 26 maggio , al Teatro Sybaris, nel Protoconvento francescano, a partire dalle ore 16,30, la giornata conclusiva del suo Progetto Didattico per l’anno 2007/2008, svoltosi  in parallelo con quello  scolastico e volto a richiamare la valenza del nuovo allestimento museale a cura del GAP, che ridà dignità, grazie anche alla collaborazione dell’Amministrazione, ad un luogo, riferimento della collettività e nato nel capoluogo del Pollino nel 1958 per affermare la “ricchezza” archeologica di questa zona. Non a caso il GAP con quest’iniziativa, sostenuta dal Comune, inizia anche a celebrare il Cinquantesimo del Museo Archeologico della città, oggi ancora più riferimento, grazie proprio alla nuova sistemazione nel Protoconvento, ed ai tanti reperti che lo sostanziano, provenienti da più siti e  legati a più ere ed epoche. “Quando abbiamo aperto il nuovo allestimento- ricorda il presidente del Gruppo Archeologico del pollino, l’avvocato Claudio Zicari- unico scopo era offrire un percorso storicamente importante per conoscere al meglio il nostro antico passato ed uno strumento per leggerlo a quanti desideravano approfondire e studiare  il nostro territorio. Ciò si è verificato egregiamente a tal punto da vedere rivitalizzato al massimo questo luogo che è stato già visitato da tutte le scuole cittadine e da quelle del circondario le quali , grazie anche alle guide del GAP, hanno potuto approfondire meglio la nascita di quest’area. Insomma un altro fiore all’occhiello di questa città- aggiunge l’assessore all’ambiente, Abbenante. Un’occasione didattica, perciò, di grande portata che ha significato anche maggiore conoscenza delle eccellenze ambientali che si sposavano con le antiche testimonianze, facendo di questo territorio – richiama ancora Zicari-  una stazione di particolare rilevanza, come riconoscono tanti studiosi ed appassionati di archeologia ed amanti della natura”. Questo mix archeologico ed ambientale “aggiunge, così, – precisa da parte sua l’assessore Giuseppe Abbenante- più valore a quest’area, legandola ad un altro obiettivo della manifestazione: promuovere il territorio che offre al turista diverse opportunità,connesse alla orografia dei territori, al costume, alle tradizioni, alla storia ed alle viscere di questa parte della Calabria Citra, anche queste ricche di tesori naturalistici, come solo madre natura sa fare e che  si sono concretizzati nelle stupende grotte di Santo Iorio e di quella della Sirena”. Quest’ultima si apre ai piedi della Serra del Dolcedorme, la montagna più alta della Catena del Pollino , totalmente nel territorio di Castrovillari. Queste caratterialità ,  con tutto ciò che la città offre, arricchiscono la portata del Capoluogo del Pollino, zona pregna di eccellenze , come il Gruppo Archeologico del Pollino richiama con più  azioni in questa manifestazione a più livelli il cui denominatore comune  sono ancora i contenuti storici, culturali ed ambientali, quelli che fanno anche di questa parte di Calabria un comprensorio emergente. Durante la manifestazione saranno anche premiati i ragazzi che hanno partecipato con proprie opere espressive al concorso “Vivi il Museo” promosso dal Gruppo Archeologico del Pollino in occasione del Cinquantenario del museo. Nella stessa sarà presente il sindaco, Franco Blaiotta che porterà il saluto ed il fondatore del museo, Agostino Miglio; saranno presentati i lavori multimediali dei ragazzi , le coreografie svolte con l’apporto della ballerina Ilaria Oliva ed esposti i lavori realizzati dagli alunni delle scuole del Primo e Secondo Circolo, delle Medie “Giustino Fortunato” ed “Enrico De Nicola”, degli Istituti comprensivi di Frascineto e Morano oltre quelli del Liceo Classico  e Scientifico e degli Istituti d’Arte ed Alberghiero, un altro piccolo pezzo di questo grande pouzzle che ci testimonia l’enorme ricchezza e potenziatità del nostro ultramillenario  patrimonio tra città ed ambiente circostante.

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