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Catanzaro :: Consorzi di Bonifica: preoccupazione per la situazione economica.

CATANZARO :: 03/12/2010 :: Preoccupazione per la situazione economica dei Consorzi di Bonifica Ionio e Tirreno Catanzarese e per i gravi disagi che stanno ricadendo sulle spalle dei lavoratori, è stata espressa dalla Fai-Cisl, dalla Flai-Cgil e dalla Uila–Uil. I Consorzi, infatti, stanno accumulando gravi ritardi nei pagamenti degli stipendi per i lavoratori stagionali, che ancora attendono il pagamento della mensilità di settembre. Inoltre, si registrano ingiustificati ritardi nei pagamenti degli impiegati e nella liquidazione del Tfr di molti lavoratori andati in pensione già da parecchi mesi.

Si tratta di somme che dovrebbero entrare nell’immediata disponibilità dei lavoratori, e che i Consorzi ancora oggi non hanno pagato. Per questo la Fai Cisl, la Flai Cgil e la Uila Uil sollecitano i Consorzi ad una assunzione di responsabilità, per il riconoscimento dei diritti di questi lavoratori.  Non è chiaro quando si sbloccherà la situazione economica e quando verranno pagate le spettanze ai lavoratori, che oggi sono esasperati e vivono uno stato di tensione, anche perché i ritardi proseguono da diverso tempo e sono diventati ormai insostenibili per le famiglie. Si tratta di una vicenda gravissima, che peraltro riguarda un settore, quello della prevenzione, dell’irrigazione  e della cura del territorio, che richiederebbe al contrario investimenti e risorse maggiori. A questo si aggiunge anche la disperazione dei tanti lavoratori impiegati per la realizzazione della diga sul Melito,  alle dipendenze del Consorzio di Bonifica fino a poco tempo fa, che si vedono scadere il proprio contratto. In merito a quest’ultima vicenda, l’appello che le Segreterie Provinciali delle organizzazioni sindacali rivolgono alla politica regionale, è quello di intervenire anche con il Governo Nazionale al fine di trovare le giuste soluzioni per la prosecuzione dei lavori della diga sul Melito e l'impiego dei lavoratori, che rappresentano, per le professionalità acquisite, una vera e grande risorsa per il Consorzio. E’ evidente che la situazione economica dei Consorzi di Bonifica – concludono le segreterie di Fai, Flai  e Uila – non è altro che il risultato di una gestione che forse si è rivelata poco oculata. Serve invece una vera e netta inversione di tendenza, con la valorizzazione delle competenze, delle professionalità delle risorse umane e il riconoscimento dei loro diritti. Per queste ragioni le Segreterie Provinciali hanno chiesto un incontro urgente con i rappresentanti dei Consorzi al fine di individuare insieme le necessarie soluzioni.