CETRARO :: 28/01/2026 :: Nel decennale della tragica scomparsa della dottoressa Annalisa Giordanelli, vittima di un crudele femminicidio, l’Amministrazione comunale di Cetraro ha voluto rinnovare il ricordo di una figura luminosa della comunità, esempio di dedizione professionale, umanità e impegno civile.
L’iniziativa, svoltasi ieri in un clima di raccoglimento e partecipazione, ha visto la presenza di cittadini, rappresentanti istituzionali, forze dell’ordine, familiari e studenti dei licei uniti nel rendere omaggio alla memoria di una donna che ha lasciato un segno profondo nella vita sociale e sanitaria del territorio.
Nel corso della cerimonia sono stati ricordati non solo il valore professionale della dottoressa Giordanelli, ma anche la sua testimonianza di coraggio e integrità, che deve continuare a ispirare le nuove generazioni.
“Ricordare Annalisa – ha dichiarato il Sindaco – significa riaffermare il valore della giustizia, della cura e della responsabilità verso gli altri. Il suo esempio resta vivo nei cuori di chi l’ha conosciuta e nella coscienza civile della nostra città.”
L’Amministrazione comunale ha voluto rinnovare il proprio impegno a custodire e tramandare la memoria di Annalisa Giordanelli, affinché il suo sacrificio non venga mai dimenticato, anticipando l’istituzione di un Premio Nazionale proprio a lei dedicato. Insieme al Sindaco, Giuseppe Aieta, hanno preso la parola il Parroco della Chiesa Madre, Don Pantaleo Naccarato, e Don Ennio Stamile, padre spirituale della compianta Annalisa.
La cerimonia si è svolta all’interno del Parco della Vita dedicato proprio alla memoria di Annalisa Giordanelli e si è conclusa con la messa a dimora di un albero che ha visto, insieme al sindaco, la presenza discreta del marito, Massimo Aita, dirigente del Comune di Cetraro.