Cipolla di Castrovillari: Slow Food Calabria frena sulla proposta di legge.

CASTROVILLARI :: 11/02/2026 :: Slow Food Calabria accoglie con favore l’attenzione mostrata dal consigliere regionale Ferdinando Laghi nei confronti della Cipolla di Castrovillari, sottolineando tuttavia come un confronto diretto con i produttori – veri protagonisti del percorso di recupero e valorizzazione dell’ecotipo locale – avrebbe consentito una visione più completa dei risultati già raggiunti.

Negli ultimi mesi, infatti, la Cipolla di Castrovillari ha compiuto passi significativi: dopo l’istituzione della De.Co. (Denominazione Comunale), il prodotto è entrato ufficialmente a far parte dei Presìdi Slow Food. Un riconoscimento che ne rafforza la tutela e lo inserisce in una rete di promozione capace di superare i confini regionali.

Il traguardo è il frutto del lavoro condiviso tra il Comune di Castrovillari, la Regione Calabria, Slow Food Calabria e Slow Food Italia, all’interno del progetto “Presidiamo la Calabria”, sostenuto dal Dipartimento Agricoltura regionale. Grazie a questo percorso, la Cipolla di Castrovillari è stata protagonista, già da tempo, di iniziative promozionali di alto profilo, partecipando a contesti fieristici di rilievo nazionale e internazionale.

Slow Food Calabria evidenzia inoltre il valore delle attività sviluppate insieme all’associazione dei produttori e alle istituzioni locali e regionali. Tra queste, le sinergie con gli istituti scolastici attraverso incontri di formazione e sensibilizzazione, la collaborazione con una rete di cuochi e operatori della ristorazione che hanno scelto di valorizzare la cipolla nelle proprie proposte gastronomiche, e le occasioni di racconto mediatico del prodotto, anche attraverso trasmissioni televisive nazionali Rai.

Un altro aspetto centrale riguarda la crescita della rete produttiva. Il lavoro sul territorio sta infatti coinvolgendo nuove aziende agricole di Castrovillari, pronte ad aderire al Presidio Slow Food. Un segnale, secondo l’associazione, di una rinnovata attenzione verso la storicità e la valenza produttiva dell’ecotipo locale, classificato da Arsac, con cui prosegue da anni un’attività di ricerca e scambio.

Slow Food Calabria auspica quindi che, in futuro, il consigliere Laghi possa partecipare a una delle prossime iniziative dedicate alla Cipolla di Castrovillari, per ascoltare direttamente dalla voce dei produttori i bisogni concreti di chi ha investito su questa identità alimentare del territorio di Castrovillari e del Pollino.

L’associazione conclude ribadendo come le esigenze del comparto sembrino orientate più verso interventi strutturali e di sostegno che verso una nuova legge di promozione, ritenuta al momento non prioritaria.