Cittadini qualificati, lavoro assente: il grido d’allarme da Verbicaro e Orsomarso.

ALTO TIRRENO COSENTINO :: 27/01/2026 :: Un gruppo di disoccupati, formati attraverso la piattaforma GOL come operatori idraulico-forestali di livello 3, lancia un appello alle istituzioni regionali e a Calabria Verde per il mancato inserimento lavorativo, nonostante la piena disponibilità a intervenire sul territorio nella prevenzione del dissesto idrogeologico.

I lavoratori, provenienti dai comuni dell’entroterra calabrese, denunciano una situazione sociale ed economica sempre più difficile, aggravata dal caro vita, dalla pressione fiscale e dall’aumento delle spese sanitarie. Una condizione che colpisce soprattutto giovani e disoccupati, spesso costretti a lasciare il territorio in cerca di opportunità.

Dopo aver completato il percorso formativo previsto dal programma GOL e aver conseguito la qualifica professionale, i firmatari dichiarano di essere pronti da oltre un anno a svolgere attività fondamentali per la tutela ambientale: manutenzione dei corsi d’acqua, prevenzione del rischio idrogeologico, cura e gestione del patrimonio boschivo.

Secondo il gruppo, l’inserimento di personale formato rappresenterebbe un’occasione concreta per Calabria Verde e per l’intera Regione, anche alla luce degli investimenti effettuati con fondi PNRR. Un’occasione utile anche a rinnovare un settore caratterizzato da una forza lavoro ormai prossima alla pensione e a contrastare lo spopolamento delle aree interne.

«Siamo pronti a lavorare e a mettere le nostre competenze al servizio del territorio – dichiarano –. Non chiediamo favori, ma opportunità concrete e il riconoscimento di un percorso formativo già completato».

I lavoratori chiedono con urgenza un confronto con le istituzioni competenti e l’avvio di percorsi di inserimento nei progetti di prevenzione del dissesto idrogeologico, sottolineando come ciò possa incidere positivamente su occupazione, sicurezza del territorio e tenuta sociale.

In assenza di risposte, annunciano che la mobilitazione proseguirà e si estenderà ad altri canali di comunicazione, con iniziative pubbliche più incisive per richiamare l’attenzione delle istituzioni regionali e degli enti preposti.