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Cosenza :: Domani il convegno “Dai dati alla conoscenza: impatti tecnologici, sociali ed etici”.

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COSENZA :: 11/03/2019 :: L’impatto della tecnologia sui social network, sugli spettatori; la capacità di sentire e processare la realtà e quella di attuarla; il presente “allargato”. Tocca questioni nodali della società di oggi il convegno Dai dati alla conoscenza: impatti tecnologici, sociali ed etici organizzato dalla Direzione Coordinamento Sedi Regionali ed Estere – Sede Regionale per la Calabria, con il contributo della Direzione ICT Rai, in programma il 12 marzo a Cosenza, nella sala “Corrado Alvaro” della sede di viale Marconi, a partire dalle ore 15.00.

Il convegno è un viaggio ‘a tutto tondo’ per raccontare come si è passati dai report all’utilizzo degli algoritmi e dell’intelligenza artificiale, che vede protagonisti giornalisti, ricercatori, dirigenti d’azienda ed esperti di tecnologie digitali come Massimo Rosso, direttore di Rai ICT(Information & Communication Technology).

“Oggi siamo impegnati – spiega Rosso – in un processo di trasformazione abilitato dalla cosiddetta digitalizzazione che interessa 5 aree distinte, correlate tra loro. La prima (IT Platform) è la classica piattaforma IT e include tutti i sistemi informativi che supportano i processi operativi aziendali. La seconda (IoT Platform) è quella che consente di interconnettere gli oggetti fisici che ci circondano, indipendentemente dalla loro tipologia. Oggi le aziende non sono mondi chiusi ma possono integrarsi in ecosistemi più complessi: ecco il perché del terzo tassello (Ecosystem Platform). Basti pensare – continua –  al lavoro svolto per integrare la banca dati delle famiglie con le banche dati dei singoli gestori di energia elettrica per riuscire a gestire il pagamento del canone radiotelevisivo mediante le bollette elettriche; oppure all’integrazione dei nostri palinsesti con i dati di ascolto e share resi disponibili da Nielsen.  Anche il cittadino ha una piena rilevanza e merita un’attenzione specifica: la quarta area (Customers Experience Platform) inquadra il fenomeno, anche e soprattutto dal punto delle esperienze di uso dei prodotti/contenuti e quindi della relazione con i clienti. I contenuti a loro volta sono divenuti digitali e dematerializzati: basti pensare al Catalogo Multimediale accessibile da tutti i device dell’azienda, fissi o mobili, che oggi conta oltre 2,5 milioni di ore di prodotto televisivo e altrettante ore di prodotto radiofonico. La quinta consiste nella raccolta dei dati, che sono il “nuovo petrolio” della quarta rivoluzione industriale in atto. L’uso consapevole e protetto di questi dati può offrire molte opportunità positive, mentre un uso inconsapevole e non protetto può generare conseguenze poco piacevoli, come la perdita di fiducia da parte del cittadino fruitore dei nostri contenuti. In questo ambito – conclude Rosso – si collocano le iniziative inerenti al GDPR europeo e l’attenzione alla sicurezza cibernetica dei dati raccolti. La vera sfida non sarà unicamente tecnologica, ma deriverà da come tratteremo i dati quando dovremo farli parlare”.

Al convegno porteranno i loro saluti Demetrio Crucitti, direttore della sede Rai Calabria; Luca Ponzi, caporedattore Tgr Calabria; Natale Mazzuca, presidente Unindustria Calabria; in videoconferenza Luigi Meloni, direttore Coordinamento Sedi Regionali ed Estere Rai, e Stefano Ciccotti, Chief Technology Officer Rai. Tra gli interventi, oltre a quello del direttore ICT Massimo Rosso, ci saranno i contributi di Klaus Algieri, presidente Si.Camera e presidente Unioncamere Calabria; Alfredo Mazzitelli, manager di NTT Data Italia; Mario Caligiuri, direttore del Master in Intelligence dell’Università della Calabria. A moderare il convegno KarenSarlo, giornalista della Tgr Calabria.

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