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Cosenza :: L’Assessore al welfare Alessandra De Rosa avvia un tavolo tematico sulla dispersione scolastica.

COSENZA :: 30/05/2020 :: L’Assessore al welfare e alle politiche sociali del Comune di Cosenza, Alessandra De De Rosa, ha avviato alla Cittadella del volontariato di via degli Stadi un  primo tavolo tematico sulla dispersione scolastica quale sintomo delle difficoltà familiari.

L’iniziativa è stata stimolata dalle assistenti sociali e dagli educatori del settore welfare che si occupano dei minori, delle famiglie e della povertà educative.

L’incontro ha messo in luce quanto sia grande il disagio che vivono quelle famiglie che non possono assicurare un percorso continuo e continuativo ai loro figli e quali sono le ragioni per le quali i ragazzi, soprattutto dal secondo anno di scuola secondaria, abbandonano la scuola. Tra le cause, c’è sicuramente – è stato sottolineato da più parti durante l’incontro – la povertà sociale e culturale che in alcuni ambienti la fa da padrona e stimola fortemente questa scelta. E’ pur vero, però, che il Comune e in particolar modo il Settore Welfare sta compiendo diversi passi nella direzione di attenzionare e tenere sotto il dovuto controllo questo fenomeno. L’incontro alla Cittadella del volontariato ha radunato professionisti autorevoli nel settore dell’Educazione, dell’istruzione e delle politiche sociali. Da tutti  è stato colto il grido d’allarme per pianificare e procedere con la migliore politica sociale che il Comune di Cosenza è in grado di mettere in atto.

“Nelle nostre intenzioni – ha sottolineato l’Assessore De Rosa- c’è, come punto essenziale di questo percorso, lo sviluppo di quel welfare che sia da sprone e di ausilio alle famiglie in difficoltà per non abbandonarle e supportarle, invece, non solo con i buoni spesa erogati dal Governo, come è accaduto nella fase drammatica dell’emergenza sanitaria, ma con un’attività educativa incentrata sul superamento dei disagi sociali e culturali. Se, per far questo è necessario il supporto di esperti, docenti universitari, dirigenti scolastici e, ancor di più, delle associazioni che si occupano delle categorie più deboli, il Comune è disposto e pronto ad ascoltare e ad accogliere suggerimenti su come intervenire e perseguire il benessere collettivo e a coordinare le varie attività che saranno messe in campo. Le nostre famiglie e non solo quelle che vivono un maggior disagio economico – ha detto ancora De Rosa – hanno un forte bisogno di consigli, di presenze, di accoglienza ed hanno la necessità di essere ascoltate, ma anche e soprattutto di interventi concreti. La pandemia ci ha ricordato che la famiglia è la prima agenzia educativa e la scuola la supporta, la avalla, la integra. Ed è sulle famiglie che dobbiamo lavorare”.

Nel corso dell’incontro del tavolo tematico sulla dispersione scolastica è emerso, inoltre, l’urgente bisogno di predisporre e dar corso a dei censimenti, attraverso i quali studiare il fenomeno e calibrare le capacità di intervento dell’azione politica per frenarne gli effetti. Evidenziata anche l’importanza di costruire una rete tra tutti i soggetti che, a vario titolo, possono diventare attori di questo percorso comune. L’iniziativa ha registrato gli interventi, tra gli esperti, professionisti e dirigenti scolastici, di Sabina Licursi, del dipartimento di Scienze Politiche e Sociali dell’Università della Calabria, Angela Costabile, docente di psicologia dello sviluppo sempre all’Unical, Alessandro Prisciandaro dell’Apei, il dirigente scolastico Massimo Ciglio, la professoressa del Liceo Classico “Telesio” Silvana Gallucci, Lucia Ambrosino del Coordinamento Educativo di Cosenza, Ilaria Summa della Camera Minorile, Francesca Volpintesta dell’Associazione San Pancrazio e Franca De Bonis, in rappresentanza dell’Associazione Circolo culturale “Popilia”.

Parte dell’incontro è stata dedicata anche all’analisi dello strumento della didattica  a distanza. Si è convenuto che non può essere sostitutiva della didattica in presenza, ma solo integrativa lì dove necessario, perché i ragazzi hanno bisogno di prossimità, di rapporti sociali, di essere e sentirsi presenti e attivi della loro costruzione educativa e formativa.

L’Assessore De Rosa ha espresso, nel corso dei lavori, particolare soddisfazione per il coinvolgimento di tutte gli attori intervenuti, con una menzione per i professionisti del settore welfare e del CSV. Un particolare ringraziamento la De Rosa ha rivolto anche alla collega di giunta, l’Assessore alla scuola Matilde Spadafora Lanzino, che non ha potuto prendere parte all’incontro, ma con la quale predisporrà nell’immediato una pianificazione degli interventi rispetto alle esigenze legate al contenimento della dispersione scolastica.