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Cosenza :: Orlandino Greco eletto presidente del Consiglio Provinciale.

COSENZA :: 20/07/2009 :: Con 21 voti a favore e 16 schede bianche, Orlandino Greco, candidato a presidente della Provincia di Cosenza nella recente tornata elettorale nella lista del Movimento Politico per l’Autonomia (MPA), è stato eletto a maggioranza Presidente del Consiglio Provinciale di Cosenza.

La seduta, che prevedeva la convalida degli eletti ed il giuramento del Presidente Oliverio, è stata presieduta dal Consigliere Provinciale Anziano, Mario Russo del Pdl, in una Sala del Consiglio affollatissima. Tra i presenti particolarmente notata la presenza anche del Consigliere Regionale, on. Sandro Principe e di numerosi esponenti politici ed amministratori locali. Orlandino Greco, figlio di Flora e Ciccio, è nato a Castrolibero il 10 novembre del 1971.

E’ laureato in Ingegneria Civile – indirizzo strutture – presso l’Università della Calabria con voti 108/110 ed è il primo di due fratelli. Anche suo fratello Marco frequenta la facoltà di Ingegneria. Il neo presidente del Consiglio Provinciale predilige la lettura dei libri classici. Gli ultimi testi di filosofia letti in ordine di tempo sono: Platone, Il demiurgo, La Repubblica, poi Aristotele e, infine, Kant. Mozart e Beethoven gli fanno compagnia quando deve raccogliere le idee o vuole starsene in solitudine, ma anche la musica d’ascolto, soprattutto i cantautori italiani lo accompagnano nei frequenti spostamenti in macchina. Lucio Battisti è invece il suo cavallo di battaglia quando. insieme agli amici condivide una chitarra, un falò e il cielo stellato. Una partita di pallone rappresenta più il piacere di stare assieme che non lo spirito agonistico. Simpatizza per il Cosenza calcio e non mi dispiacerebbe vedere a breve la squadra in un campionato di serie A. Predilige, infine, una stecca da biliardo ed un buon tavolo verde per conciliare il sano divertimento con un buon esercizio di concentrazione.

Orlandino Greco è anche sindaco del Comune di Castrolibero ed è stato eletto immediatamente dopo il giuramento ed un breve intervento del Presidente Oliverio. Di seguito riportiamo l’intervento integrale del Presidente della Provincia, Mario Oliverio. Colleghi Consiglieri Provinciali, autorità, concittadini, inizia oggi, insieme a tutti voi, il secondo tempo della nostra azione di governo alla Provincia di Cosenza. Un’azione attraverso cui vogliamo innanzitutto sottoscrivere un patto tra cittadini e istituzioni, prime fra le quali quelle comunali, chiamate a corrispondere ai bisogni del nostro territorio. I bisogni che affliggono una provincia vasta come la nostra, la più vasta della Calabria, sono tanti, enormi. C’è un grande bisogno di lavoro, innanzitutto, per tanti giovani e ragazze, di crescita economica e sociale che richiede azioni intelligenti. C’è bisogno di maggiore sicurezza e legalità, problemi che chiamano in causa non solo i presìdi delle Forze dell’Ordine, cui va un grande ringraziamento, ma soprattutto un impegno eccezionale degli amministratori locali. C’è, ancora, un forte bisogno di democrazia e libertà, come di trasparenza, che impone un salto di qualità anche alla politica, nell’ambito di un nuovo rapporto liberato da condizionamenti e logiche di scambio e clientele. Credo che nel risultato elettorale che abbiamo conseguito il 21 e il 22 giugno scorsi ci sia questo messaggio; un messaggio che abbiamo dato e che è stato accolto in maniera chiara, forte e del quale faremo tesoro.

C’è anche una speranza di cambiamento, che farà aprire una pagina nuova per la nostra provincia, la parte più dinamica ed avanzata della nostra regione. Per questo avvieremo già nelle prossime settimane un grande confronto con tutti i livelli istituzionali, partendo dai territori: l’area urbana di Cosenza; quella di Corigliano-Rossano; di Castrovillari e del Pollino; del Paolano e del Tirreno; della Sila e del Savuto; della Valle del Crati, che porremo al centro di progetti di sviluppo, forti di quanto abbiamo già seminato e costruito assieme ai Comuni e alle forze sociali. Assumeremo la Conferenza dei Sindaci con cadenza semestrale, quale luogo di verifiche e per impostare progettualità; organizzeremo Conferenze di Comprensorio per un efficace disegno di decentramento, in una impostazione aperta, democratica, inclusiva. Affronteremo nodi che rappresentano vere e proprie emergenze come la depurazione ed i rifiuti, per i quali chiediamo, anche in questa occasione, poteri per le Province e la definitiva chiusura della gestione commissariale. Lo abbiamo già detto e ripetuto più volte. Lo ripetiamo anche oggi. Ci diano i poteri necessari: la Provincia assumerà le responsabilità connesse e svolgerà interamente il proprio compito. Intendiamo lavorare insieme ai Sindaci, alla Regione, ad altri livelli istituzionali per avviare un cantiere di crescita e sviluppo.

164.562 voti ottenuti ed il 56,72%, indicano una grandissima fiducia in noi riposta: a questa corrisponderemo, mantenendo fede con coerenza e quotidianità ai nostri impegni. Daremo vita ad un percorso largamente inclusivo che risponda pienamente all’esigenza di un concorso di energie il più largo possibile. Incontreremo le forze sociali, sindacali, economiche e culturali di questa terra ed, insieme ad esse, incontreremo anche i singoli imprenditori, agricoltori, artigiani, commercianti, le forze che operano all’interno dell’Università della Calabria. Consolideremo il nostro rapporto con le istituzioni che rappresentano lo Stato Centrale, come la magistratura e le forze dell’ordine a cui rinnovo il mio plauso e il mio apprezzamento per il delicato compito che assolvono quotidianamente con grande passione ed abnegazione. Chiederemo un incontro al Presidente della Giunta Regionale, on. Agazio Loiero, perché riteniamo che occorra riaprire una interlocuzione forte tra la nostra provincia ed il Governo regionale. Lavoreremo alacremente perché, con il Presidente della Regione, si stabilisca un cronoprogramma di interventi e di risposte di qualità ai problemi più urgenti che riguardano la nostra terra, a partire dall’utilizzo dei Fondi Comunitari, affinché si privilegi la progettualità già pronta e si determini una forte accelerazione nella utilizzazione delle risorse. La nostra azione di governo sarà volta costantemente all’individuazione e alla soluzione dei problemi.

Le risorse ci sono, i progetti anche: ora occorre accelerare i processi per una coerente e proficua utilizzazione delle risorse. La nostra azione non avrà pause. Non andremo in ferie. Utilizzeremo questo periodo per riannodare le iniziative e per fare in modo che neanche un giorno possa essere sprecato nella realizzazione delle opere e dei cantieri in senso lato, già messi in campo e avviati. Per quanto riguarda il governo della Provincia pensiamo che bisogna operare per un apporto sempre più largo ed inclusivo di forze, energie e contributi. In questo senso daremo vita ad un luogo, ad un momento istituzionale nel quale esperienze significative e di alto livello, espressione delle eccellenze presenti ed operanti nei nostri territori, possano ritrovarsi e concorrere con idee e progetti finalizzati ad una utilizzazione virtuosa delle risorse. Una struttura aperta, una sorta di pensatoio, un laboratorio, un “Cantiere delle idee e della progettualità”, capace di fruire anche di esperienze nazionali ed europee. Assumeremo questa struttura che dovrà fornire apporti e contributi larghi alla nostra Unità di Programmazione. Ascolteremo tutti per fare al meglio le cose, non per rispondere a spinte, pressioni o sollecitazioni di altra natura. Inseriremo elementi di novità dentro un percorso di continuità. Un saluto particolare voglio rivolgere, a questo punto, ai tantissimi cosentini residenti all’estero. Sono state centinaia le mail, le telefonate, i telegrammi di auguri che, sin dalla sera del 22 Giugno, dopo che la notizia ufficiale della mia rielezione aveva fatto il giro delle nostre comunità all’estero, mi sono pervenute da ogni parte del mondo. Il lavoro svolto nei passati cinque anni, continuo ed intenso, mi ha purtroppo impedito di realizzare un intento che è stato sempre presente nel mio animo: quello di raggiungere le nostre comunità emigrate, rinsaldare legami e dare corpo pieno alla costruzione di un ponte ancora più stabile, avanzato, nella prospettiva di reciproco e costante scambio tra la provincia di Cosenza geografica e quella ‘oltre’.

Nell’avvenire sarò felice di corrispondere ai molteplici inviti ricevuti. E’ un impegno che assumo e che onorerò con tutte le mie forze per esprimere la mia gratitudine a quanti, dal Nord America, come dagli Stati Uniti, dal Brasile, dall’Argentina, dall’Australia, dalle stessa Europa, per fare alcuni esempi, hanno mostrato di credere e sostenere un progetto che continua, e si rafforza, in direzione di crescita e sviluppo e nel quale i rapporti e le opportunità di relazioni con i Paesi ospiti dei nostri concittadini saranno uno dei capisaldi. Come primo atto del mio nuovo mandato ho voluto tributare un sentito omaggio a San Francesco di Paola, grande figura di spiritualità e di calabrese. Mi sono recato a Paola, in questo luogo simbolo della fede e della spiritualità calabrese conosciuto in tutto il mondo, da laico e da Presidente della provincia nella quale Egli nacque per sottolineare che la Sua Figura dovrà essere un punto di riferimento perché questa terra possa crescere e progredire. La figura di questo gigante della fede, passato con un segno indelebile anche nella storia, merita un’attenzione maggiore e la sua opera una crescente valorizzazione, così come maggiore studio ed approfondimento merita il Suo messaggio, attorno al quale si riuniscono e riconoscono milioni di persone, come i nostri conterranei residenti all’estero. Il Consiglio Provinciale, la massima Assemblea istituzionale della provincia di Cosenza, legittimato dal consenso popolare, sarà al centro della nostra azione politico-amministrativa.

I rapporti con ogni singolo Consigliere Provinciale, sia di maggioranza che di opposizione, assumeranno grande e primaria importanza nella nostra azione di governo. A tutti e ad ognuno chiederemo un contributo diretto, leale e che sappia sempre entrare nel merito delle questioni. Quando ci si confronta nel merito dei problemi, quando si offre il merito dei problemi al confronto, non c’è e non può esserci alcuno spazio per la demagogia e per la propaganda. Fino ad oggi noi ci siamo confrontati sempre nel merito delle questioni, mettendo al centro del dibattito le domande, i bisogni più urgenti provenienti dalle popolazioni della nostra provincia. Ed è forse per questo che ci siamo trovati spesso d’accordo ed in sintonia con la gran parte dei Consiglieri Provinciali, a prescindere dagli schieramenti e dalle appartenenze politiche. La nostra riconferma, avvenuta con larga raccolta di consensi, dimostra in maniera incontestabile che anche nel profondo Mezzogiorno il buongoverno può essere premiato e vincere sulle pratiche deleterie del malgoverno e della malapolitica e che anche in Calabria possono avanzare la legalità, la cultura dei diritti, la moralità nel governo della cosa pubblica. Nei cinque anni che ci siamo lasciati alle spalle abbiamo costruito un primo pezzo di percorso per realizzare una nuova Provincia ed una nuova Regione. Il vasto consenso riscosso  ci conforta e ci spinge ad andare avanti su questa strada. Ai cosentini, ai giovani, agli uomini e alle donne che vivono sui nostri territori e che ci hanno voluto gratificare con il loro voto rivolgiamo il nostro ringraziamento sincero, unito a quello per quanti, movimenti, associazioni, forze politiche e candidati che hanno combattuto e vinto insieme a noi questa splendida ed esaltante campagna elettorale. Ringrazio, dunque, chi mi ha votato, ma rassicuro anche chi non lo ha fatto.

L’ho già detto e lo ripeto: sarò il presidente di tutti, il garante del rispetto dei diritti e della legalità. Mai permetterò che questa istituzione venga colpita, sfregiata o condizionata da problemi che non le appartengono e di cui i cittadini farebbero fatica a capire le ragioni e le implicazioni. La Provincia di Cosenza è e resterà un punto alto di riferimento per cittadini ed amministratori. Sarò il Presidente di tutti, nessuno escluso, soprattutto delle fasce meno abbienti, degli indifesi, di quanti non hanno santi in paradiso, dei cittadini più poveri e sfortunati di questa terra. Appena eletto ho dedicato la mia vittoria ai giovani. Ad essi voglio dedicarla anche oggi, chiedendo loro di avere fiducia e coraggio e di imparare a conoscere e ad affrontare i problemi della loro terra. La Calabria e la provincia di Cosenza hanno assolutamente bisogno del loro entusiasmo, della loro forza, delle loro energie.Non sprecate la vostra intelligenza ed i vostri talenti! Per voi ci spenderemo con tutte le nostre forze, senza risparmio, affinché da qui, da questa bella e grande provincia possa rinascere una Calabria positiva, orgogliosa della propria storia e del proprio passato, ma pronta ed entusiasta a vivere una nuova stagione di democrazia e di progresso.