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Cosenza: sabato l’inaugurazione di Spazio AC, factory e atelier d’arte dell’artista Adele Ceraudo.

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COSENZA :: 26/05/2022 :: Si inaugura sabato 28 maggio a Cosenza Spazio AC, factory e atelier d’arte dell’artista internazionale Adele Ceraudo, nato dalla collaborazione con Franco Florio, ex calciatore ed allenatore globetrotter da sempre attento al dettaglio, amante del bello e appassionato di arte. Lo Spazio AC nasce come il suo personale tributo alla  città d’origine.

Adele nasce a Cosenza nel 1972 e qui si diploma al Liceo Artistico; a Firenze approfondisce gli studi di Arte e Architettura, classicità e armonia delle linee; dal ’97 è a Roma ed esplora il mondo del teatro e del cinema, riuscendo poi, dal 2009, a coniugare disegno, performance fotografica e scenica, elaborazioni in stampa Fine Art e pittura.

Sono diverse le esposizioni di carattere nazionale ed internazionale, collettive e personali alle quali ha partecipato: pubblicazioni, seminari e lezioni in accademie di Belle Arti, speach con proiezioni e allestimenti in istituti italiani di cultura a Melbourne, Osaka e Barcellona, come al TEDx di Cesena o alla Leadership Arena a Barcellona, tesi di laurea incentrate sulla sua opera, aste di beneficenza ed eventi di solidarietà, mostre personali in musei e gallerie d’arte di prestigio, creazioni di performance live e video, collaborazioni con fotografi e registi noti al pubblico dell’arte e non, con sperimentazioni digitali, di stampa Fine Art, elaborazioni musicali e performative.

La sua prima esposizione personale è datata 2007 a Cosenza.

Un ritorno ad Itaca che è insieme meta e partenza. Adele, Lady Bic, apprezzata in tutto il mondo per i suoi ritratti in punta di penna a sfera disegna e crea con accuratezza maniacale, su un formato che solitamente è un A3 su carta Fabriano, per permettere un perfetto assorbimento dell’inchiostro per poi aumentarne la dimensione fino a trasformare il disegno perfetto in un’opera sul supporto scelto: tela, Pvc, Plexy, Alluminio, Specchio, Mash forato.

La penna BIC è il suo sorprendente strumento d’arte, un vero e proprio ideale prolungamento dell’ arto destro a servizio del suo pensiero, del suo estro creativo.

La linea che parte dalla sua mano, appare trasparente, sfumata quasi intangibile, o “decisa e netta” per dar il giusto peso a ogni suo pensiero.

Appuntamento dalle 10:00 in corso Umberto al civico n. 85: “In un luogo che vuole essere punto di riferimento e fucina di idee, spazio di condivisione e creatività. Galleria espositiva, atelier, Spazio AC ospiterà e vedrà nascere le mie opere”, assicura l’artista dai capelli verdi, come è verde la sua amata Calabria.

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