PAOLA :: 04/11/2026 :: Il Plenum del Consiglio superiore della magistratura ha disposto il trasferimento per incompatibilità ambientale del procuratore della Repubblica di Paola (Cs), Domenico Fiordalisi. La decisione è arrivata al termine di oltre tre ore di discussione, con 19 voti favorevoli al trasferimento, 8 per l’archiviazione e un astenuto.
Il procedimento era scaturito da una relazione del procuratore generale di Catanzaro, Giuseppe Lucantonio, datata 30 ottobre 2025, nella quale venivano segnalati contrasti interni, scelte operative contestate e presunte anomalie nella gestione dell’ufficio giudiziario, oltre a tensioni nei rapporti con la Direzione distrettuale antimafia di Catanzaro e la polizia giudiziaria.
Nel corso della seduta sono state illustrate le due posizioni della Prima commissione: Bernadette Nicotra si è espressa per l’archiviazione, mentre Michele Forziati ha sostenuto le ragioni del trasferimento. Sono intervenuti anche il difensore di Fiordalisi, l’avvocato Nicola Carratelli, lo stesso procuratore e sette consiglieri del Plenum. Al termine del dibattito, il vicepresidente del Csm, Fabio Pinelli, ha indetto la votazione che ha sancito l’incompatibilità di Fiordalisi con l’ufficio giudiziario di Paola.